"Mi raccomando fate i bravi, niente feste, i pannolini metteteglieli sempre con dolcezza sennò si ribella, latte a temperatura media, niente tv per più di un'ora sennò mi diventa scema, omogeneizzati alla frutta e vitello pesce no che le fa schifo...." Scrivevo ad una velocità impressionante tutti gli appunti per gestire Sophie, ammetto di reputarli esagerati ma non si sa mai
"Ok ho annotato tutto!" Esclamai trionfante riponendo l'agenda in borsa e riprendendo la piccola dalle braccia di Harry
"Ci mancherete tanto." Dissero entrambi chiudendoci in un abbraccio di famiglia
"Mi raccomando chiamate ogni tanto." Scherzò il mio fratellastro, 'ogni tanto' per loro equivaleva ad una telefonata ogni ora per sapere se avevamo incendiato casa, perso la bambina o cose simili
'I passeggeri diretti a New York sono pregati di recarsi all'imbarco del volo 4, grazie' Echeggiò la voce di un'addetta ai voli. Ci scambiammo un ultimo abbraccio seguito da un sorriso poi li vedemmo sparire lentamente verso l'aereo
"Ora siamo soli, io, te e Sophie vedrai che ce la faremo." Disse Harry stringendomi la mano distogliendomi dai miei pensieri
"Non sono 2 giorni, 2 settimane sono 6 mesi! Per 6 lunghi mesi dovremmo cavarcela da soli, non è semplice Harry tanto più con una bimba così piccola." Mentre parlavo vedevo Sophie giocare con le sue manine e ridere, mi fece tenerezza.
'Sarà dura ma non impossibile'
Pensai entrando in auto e posando la piccola nel seggiolino. L'indomani prima di scuola dovevamo portarla all'asilo quindi appena arrivammo a casa, dopo aver dedicato si e no un paio d'ore allo studio, andammo a dormire. Il mattino seguente litigai con Harry, come da copione
"Harry sbrigati è tardissimo!" Urlavo fuori la porta del bagno dove da quasi mezz'ora era rinchiuso quell'essere
"Giuro che se al 3 non apri sfondo la porta!" Esclamai esasperata
"1..." Iniziai a contare
"2..." Continuai
"E..." Prima del 3 aprì la porta e rimasi un attimo scossa nel vederlo, era particolarmente bello quella mattina nei suoi jeans neri attillati, maglia scollata bianca e capelli tirati all'insù
"Non c'è bisogno di gridare di prima mattina Meg." Rispose alle mie minacce con una calma snervante
"La prossima volta che ti chiudi in bagno tutto questo tempo ti lancio un coltello da cucina attraverso la porta e non scherzo!" Tuonai chiudendomi la porta alle spalle. Meno male che Sophie l'avevo già vestita sennò a scuola non ci saremmo più arrivati
"Siete pronti?" Chiesi scendendo le scale mentre mi spazzolavo i capelli
"Secondo te?" Rispose Harry in tono arrogante
"Scusa capitan ovvio." Ruotai gli occhi al cielo e mi affrettai a salire in macchina. Al diavolo i limiti di velocità eravamo in super ritardo
"Harry guida più veloce!"
"Si si calma calma." Come faceva ad essere così pacifico?
"L'asilo è qui!" Una frenata d'emergenza mi fece finire quasi dentro il parabrezza dell'auto ma non ci badai. Come una saetta slacciai Sophie dal seggiolino e la portai all'interno della struttura che, sinceramente, lasciava poco all'immaginazione. Una signora distinta e cordiale mi si avvicinò prendendo la piccola ed invitandomi ad uscire amichevolmente. Salutai con un bacio mia sorella e corsi via di nuovo in auto
"Ecco fatto, primo problema risolto." Sospirai felice
"Hai detto bene 'primo' e sicuramente non ultimo." Distrusse la mia felicità Harry
"Corri che siamo in ritardissimo" Strillai utilizzando un nuovo vocabolo appena inventato. Il riccio obbedì ed in poco fummo a scuola, giusto per la campanella
"Oh siamo arrivati." Esclamai incredula poggiando un piede per terra
"Già, questo gioiellino ci sa fare." alluse Harry accarezzando la sua Audi 5
"Des ti adorerò all'infinito per aver regalato a Harry questa macchina" dissi scoppiando a ridere seguita dal mio fratellastro
"Amore sei arrivata finalmente" due mani si poggiarono sui miei fianchi facendomi sussultare, riconoscerei quel tocco fra milioni di persone. Zayn il mio fidanzato. Mi schioccò un sono bacio sulla guancia
"Non puoi capire che corsa che ho fatto per far arrivare Sophie e me a scuola!" Sbottai vedendo Harry allontanarsi infastidito verso i suoi amici. Non aveva mai avuto una grande simpatia nei suoi confronti, lo definiva un poco di buono.
"È suonata" constatò Zayn prendendomi per mano e correndo dentro
-2 ore dopo-
"Chi ha inventato l'intervallo deve essere beatificato in questo istante" tutte le mie compagne di classe, fra cui oche aggiungerei, mi guardarono stranite mente contemplavo quei 20 minuti di tranquillità
"Margaret sei qui, ti ho trovata finalmente" disse Harry scompigliandomi i capelli
"Capirai, dove me ne andavo? A fare una passeggiata in Cina?" Chiesi retorica
"Poteva anche darsi" rise
"Si come no! Mi controllano pure se vado in bagno figurati in Cina!" Dissi ridendo
"Margaret" mi baciò Zayn sorridendo
"Effusioni amorose lontano da qui preferibilmente" sospirò infastidito Harry
"Sono venuto a chiedervi di venire alla mia festa di Halloween stasera, vi va?" Chiese
"Assolutamente no, chi tiene Sophie?" Negò Harry con sguardo corrugato
"Io se ti va" si offrì una voce alle nostre spalle, mi voltai, Eleanor, migliore amica di Harry
"El spunti sempre nei momenti meno opportuni!" Sussurrò il riccio
"Dai Harry ti prego" feci gli occhi da cucciolo, a quelli non mi resisteva nessuno
"Puoi andare ma verrò anche io per controllarti, non mi fido di una sedicenne come te."
Esultai per aver vinto ancora, tecnicamente era una specie di offesa ma mi andava bene lo stesso. Lo stesso pomeriggio portammo Sophie da Eleanor concordandoci che ce la saremmo ripresa l'indomani mattina. Dopo questa visita a El iniziarono i preparativi per la festa, non ero vestita in modo molto originale ma mi piacevo. Andammo a piedi fino alla casa del mio ragazzo, zucche e fantasmi ci accolsero
"Eccovi qui!" Urlò Zayn quando ci vide, il volume della musica era assordante, sarei uscita sorda di lì
"Dj un lento per favore!" Urlò ancora e subito fu accontentato. Mi prese per mano invitandomi a ballare con lui.
"Posso rubartela Styles?" Chiese Zayn sfacciatamente
Harry annuì e si gettò al piano bar dove probabilmente rimarrà per tutta la sera. Intanto la base era partita e ad occhi chiusi io continuavo a lasciarmi trasportare dalla musica accompagnata dal mio cavaliere
YOU ARE READING
You and I
RomanceMargaret intraprende una nuova vita con Harry, un fratellastro con cui inizialmente avrà uno splendido rapporto di amicizia ma che poi si tramuterà col tempo in un grande amore. Tutto va per il meglio nella "famiglia allargata" dei due ragazzi, ma s...
