Le tese il braccio per aiutarla a salire sul portico, l'umidità aveva creato una patina scivolosa sul legno del pontile e temeva potesse cadere in acqua, lei lo ignorò passandogli davanti proseguendo senza degnarlo nemmeno di uno sguardo.
Continuarono a camminare, mentre il pontile si faceva via via più bagnato, lui era rimasto un po' più indietro e di tanto in tanto la vedeva incespicare sui propri passi, domandandosi sulla ragione per cui lei non avesse accettato il suo aiuto.
Un passo più incerto la fece traballare rischiando di farla cadere in acqua, ma con uno scatto riuscì ad afferrarla appena in tempo.
"Grazie." Lo ringraziò lei con una voce tutt'altro che riconoscente. "Ora però puoi anche lasciarmi" Continuò cercando di liberarsi.
"Ti lascerò, ma prima devi dirmi perché mi stai evitando." Le disse avvicinandosi di qualche centimetro tenendola sempre ben salda tra le sue braccia.
"Io non ti sto evitando, lasciami stare ma che ti prende?" Continuava a divincolarsi tentando in tutti i modi di scappare con scarsi risultati.
"Andiamo Amelia, non sono stupido so che c'è qualcosa che non va, qualcosa che non mi stai dicendo, e sono intenzionato a sapere di cosa si tratta." Le disse in un tono che non ammetteva repliche.
"Non capisco cosa vuoi da me, sei stato tutta la sera con lei, ho visto come la guardavi, come ci parlav-." Si interruppe bruscamente rendendosi conto di cosa stava per dire, prese un respiro profondo e continuò cambiando tono di voce.
"Senti ho frainteso ok? Pensavo di piacerti ma non è così, errore mio, amici come prima, puoi lasciarmi adesso?." Sembrava stanca e scocciata ma lui sapeva che quella era solo una facciata per nascondere il suo vero stati d'animo. Così la guardò e le sorrise, furbo.
"Quindi sei gelosa?" Le domandò sempre con il sorriso sulle labbra, Dio come poteva essere gelosa quando lui aveva occhi solo per lei?
Il suo viso si imbronciò leggermente, facendola diventare ancora più adorabile del solito e in quel momento avrebbe fatto di tutto per quella piccola rompiballe, così fece quello che avrebbe voluto fare da tutta la sera, da tutta la vita, le prese il viso e la baciò.
È fu uno di quei baci quasi da elementari, uno di quei baci che non hanno niente di sensuale, niente di erotico, un bacio nel vero senso del termine, un bacio vero e basta.
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Le cose che avrei voluto dire.
Historia CortaUna serie di oneshot con storie che parlano di tutti e di nessuno.
