...

43 10 4
                                        

Sarebbe così bello essere popolari, avere tanti amici, uscire, ricevere messaggi, avere delle persone che vogliono sapere come stai, avere un fidanzato e un bel gruppo con cui stare. Sarebbe bello non sentirsi soli con se stessi, lasciati a navigare nei pensieri più idioti del mondo. Sarebbe bello... vero? Sarebbe bello, deve essere bello, non avrebbe alcun senso se non lo fosse. Oppure no? Oppure è tutta una finzione? Tutta una finta per far credere a quelli che riescono ad essere felici senza essere anonimi. È davvero così bello riuscire ad essere in pace con se stessi solo quando vai bene al resto del mondo o quando sei perso nei fumi dell'alcool? È diventato così normale sessualizzare il nostro corpo che ormai neanche noi riusciamo a non vederci come un oggetto.
Sono felice quando sono nel bosco ad ascoltare il vento fra le foglie, quando la luna mi bagna la pelle, quando la pioggia sostituisce le lacrime, quando il vento mi fa sentire una valchiria, quando un libro mi fa conoscere nuovi mondi, quando la musica mi porta fuori dal mio corpo... È una felicità strana, immortale, una sensazione nel basso ventre che brucia lenta, è libertà pura e semplice.
Sono così strana? Così diversa, a sognare qualcuno con cui sentirmi libera allo stesso modo, a desiderare sensazioni nuove, che non siano solo musica che pulsa nello stomaco.
Io, con il mio seno florido ed i capelli del colore della corteccia, che non mi posso mettere una maglietta scollata senza essere chiamata puttana anche solo per scherzo, io che desidero solo l'acqua del mare sulla pelle in una notte di luna piena, io, in questo secolo, in questa vita, che vengo considerata strana sono però più felice nei miei rari momenti di felicità di voi che annegate tutto dentro, negando un istinto che fa parte dell'essere umano: il bisogno di essere sé stessi e di essere amati per ciò che si è.
E non importa che sia l'alba a portarmi queste riflessioni, o che io le faccia perché a volte mi sento così maledettamente sola da aver voglia di seppellirmi sotto le coperte e piangere, conta solo che mi rendano consapevole di ciò che sono: diversa dalla massa, uguale a chi la pensa come me, bisognosa di poter perdere il controllo e averlo allo stesso tempo, desiderosa di trovare la propria libertà.

La solitudine ti porta a naufragare nei tuoi pensieri, il buio a perdertici, ma sei tu a ritrovarti sempre nuova e identica appena rovi la luce.

Amo la solitudine.

Odio la solitudine.

Ed in ogni modo, è parte integrante di me.

Pensieri e ParoleDonde viven las historias. Descúbrelo ahora