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Il canto di Orfeo.
Giungerei mille volte
e altre mille ancora,
nei regni di Ade
per strappare ai morti
Euridice.
Cosa ne sarà ora
del mio fato?
Che farò ora
senza il mio bene.
Euridice.
Che il mio canto ti raggiunga
superando le stelle,
fino ai latrati di Cerbero
per darti un raggio di sole,
Euridice.
(Orfeo ed Euridice-Enrico Scuri)
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κλάματα (Lacrime).
PoesiaLa raccolta "κλάματα" è suddivisa in dieci piccole poesie in versi sciolti che hanno il compito non solo di narrare alcuni dei più famosi miti dell'antica grecia sotto più punti di vista, ma anche di scoprire,mostrare e far sentire al lettore tutte...
