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Tania

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Stranamente la classe è vuota, ci sono solo io davanti al prof Mercanti.
Per caso sono morta e ora mi trovo nell' inferno?
Bella la domanda ma non riesco a formulare nessuna risposta valida.
"Hai studiato quello che c'era per oggi vero Tania?" Mi chiede il prof.
"Ehm...ma certamente, chi è questo adolescente che non studierebbe filosofia nel weekend?" Rispondo.
Odio sto professore e la sua schifosa materia che non ha senso studiarla.
Per me è solo una perdita di tempo.
"Bene iniziamo con la prima domanda" Inizia a sfogliare il libro pronto a darmi un bel due.
Si può avere una vita più noiosa della mia?
"Tania non ti sei ancora svegliata?" Ad un tratto tutto diventa sfuocato davanti a me vedo solo colore nero .
All'improvviso mi sento sotto le coperte con una voce famigliare che mi chiama. Quando sbatto più volte le palpebre degli occhi vedo l'immagine sfocata di mia madre che cerca di scuotere per farmi svegliare.
Meno male , almeno non mi sono presa in due !
Mi giro dall'altra parte del letto dando una sbirciatina a l'orologio .
La parte più brutta della giornata è quando devo staccarmi dal mio amato letto.
Fosse per me mi alzerei solo per andare in bagno dato che per mangiare mi basterebbe aprire il cassetto vicino a me.
"Cazzo è vero, oggi inizia la scuola!" Dico alzandomi di scatto.
Solo ora realizzo che quello di prima non era altro che un incubo.
"Lo sapevo che ti saresti dimenticata ,ieri sei ritornata alle tre del mattino dalla festa"
"Comunque vestiti e scendi a fare colazione"
Ovviamente si è pentita di avermi mandato in quella festa.
"Devo fare prima la zaino" Dico annoiata . "Lo zaino te l' ha già fatto Daniele ok?"
Mi si illuminano gli occhi e dalla felicità e ebbi l'energia di alzarmi senza perdere l'equilibrio, dato che la sera avevo un po' bevuto. Giusto un po' di bicchierini.
Ok, forse troppi . . .
Non mi ricordo molto della sera precedente però la cosa di cui sono certa è che mi sono divertita un sacco.
Ah e ricordo pure che quando ero ubriaca sono caduta fra le braccia di un dio greco in persona.
Mi dirigo nella stanza dei miei fratelli per ringraziare Daniele.
Busso e sento un avanti, è la voce di Johnny.
Apro la porta per poi ritrovarmelo mezzo nudo come mi era già successo in passato.
Comunque ho tre fratelli, Matteo è il più grande e sinceramente anche il più maturo se consideriamo quello che combiniamo con Jonathan e Dani inoltre è anche fidanzato con Chris, la mia migliore amica.
Lui nei miei confronti è sempre stato protettivo e amichevole ed è il ragazzo perfetto che ognuna, tra cui la mia amica, vorrebbe avere.
In più lavora il un ufficio e gioca a basket da quando aveva dieci anni e infatti questo giustifica i suoi un metro e ottanta di altezza .

Daniele è il più calmo e sensibile di tutti quanti, ha i capelli lisci neri, occhi color nocciola e il sorriso di mamma .
È muscoloso perché va ogni giorno in palestra ed è di statura media .
Ha 19 anni e oggi è il suo primo giorno di università infatti era così in ansia che ieri sera non ha neanche cenato.
Ho un forte legame con lui, infatti quando voglio un consiglio lui c'è sempre.
La prima volta che mi è venuto il ciclo sono subito corsa da lui spaventata raccontandogli tutto.
A lui non dico mai bugie anche perché lui sa quando mento solo guardandomi negli occhi.

Johnny invece è il mio gemello .
Siamo entrambi magri, solo che lui è un po' più muscoloso, e abbiamo gli occhi grigi chiari e i capelli neri identici a quelli della mamma.
Sfortunatamente siamo nella stessa classe, perciò ce l'ho sempre attorno.
Litighiamo per qualunque cosa come dei bambini fino ad un po' di anni era normale ma ora stiamo diventando grandi e dovremmo smetterla.

Avrei tanto voluto avere una sorella ma il destino non mi accontentata mai però ho tre amiche speciali.
Tre amiche che conosco dai tempi delle elementari.
Loro per me sono come sorelle e posso confidarmi con loro su qualsiasi cosa tranquillamente senza avere il timore che vadano a raccontare i miei problemi in giro.
Siamo inseparabili perché andiamo d'accordo su tutto e ci sosteniamo a vicenda.
Non vivrei neanche un secondo senza di loro perchè sono l'unica cosa di cui ho bisogno.
Loro non sono delle amiche false, quelle che ti fanno sorrisoni falsi e sparlano di te. La falsità c'è ovunque ma non nelle mie amiche.

Apro la porta e trovo Johnny che si spruzza il profumo da capo a piedi.

"Per chi ti fai bello ?" Lo stuzzico.
"Per nessuno sorellina"
"Sì come no, comunque sono venuta qui per Daniele non per te, dov'è ?" Chiedo consapevole che si stesse facendo bello per qualcuno.
Lo conosco troppo bene.
Odio quando qualcuno mi dice le bugie , soprattutto se è mio fratello.
Metto il broncio per fargli capire che mi sta antipatico, lui capisce al volo e mi salta addosso per farmi il solletico.
Ormai tutti sanno che il mio punto debole è il solletico.

Mi tappo la bocca per non dargliela vinta ma poi non resisto più e scoppio a ridere assieme a lui come una pazza.
"Daii, siamo già in ritardo! Mamma ci sgriderà, per favore smettila!" Lo supplico.
Ma tutto va a rotoli perché non riesco affatto a convincerlo.
Matte entra in camera con i capelli chiari scompigliati.
Devo dire che alla mattina quando si alza non sembra affatto un uomo d' affari.
"Che cazzo state facendo? Siete per caso impazziti? Riuscite a fare casino anche alle sette e mezza di mattina non ci credo"
"Ma che fratelli mi sono capitati!" Urla chiaramente incazzato.
Il fratello maggiore è sempre quello che deve sopportare i fratelli minori.
E io dato che sono la più piccola sono viziata un casino.
"Scusa fratellone" diciamo io e Johnny in coro.
Ogni volta che facciamo qualcosa e lui viene a rimproverarci gli chiediamo scusa come dei bambini, e lui come ha fatto in questo momento, accetta le scuse e se me va.
Mi giro verso Johnny "Vedi, combini sempre casino e ne prendo colpa pire io" mi lamento.
La maggior parte delle volte è per colpa sua che litigiamo, è lui lo stronzo che non mi lascia mai in pace.
"Ah vuoi dire che solo io ridevo prima?" Ribatte lui.
"Uffa" sbuffo.
Esco dalla camera e finalmente nel corridoio incontro Dani.
Senza perdere tempo corro subito ad abbracciarlo forte.
Faccio un sorriso a trentadue denti da quanto sono felice di avere un fratello così bravo.
Meno male che è single perché non sopporterei che una ragazza me lo prendesse.
Poi magari lui si innamora così tanto che si dimentica di me.
In poche parole lui per me è tutto.
Dopo averlo ringraziato, vado a tavola e trovo mia mamma che mangia i boscotti di mais lei è fissata con l'alimentazione.
Saluto con un bacio nella guancia mio padre che è appena arrivato a casa dal lavoro.
Si chiama Alessandro e lavora in discoteca, ha il compito di perquisire la droga e infatti sta via tutta la notte anche d'estate.
Poi torna la mattina e ci accompagna a scuola.
Ci mettiamo tutti a tavola e mangiamo.

ForeverLa tua prossima ossessione. Scoprilo ora