Corro. Corro più veloce che posso. Non devo fermarmi. Norman cerca di seminarli per darmi tempo, un tempo che si sta restringendo. Finalmente la vedo, la mia salvezza, lei, che c'è sempre stata.
Non vedo Norman, forse l'hanno preso, devo muovermi, devo tornare da lui.
-Sei qui! Dov'è Norman? Vi hanno seguiti?!- mi guarda preoccupata, ferma all'atrio. La raggiungo col fiatone, stringendo a me la creatura che ho tra le braccia. Cerco di riprendere fiato, la guardo negli occhi sentendomi sempre peggio. -Norman sta cercando di trattenerli, si ci hanno seguiti ma non sanno ancora di lei fortunatamente- abbasso lo sguardo sul fagotto che ho tra le braccia -però ho paura che sia in difficoltà, sono in molti, devo tornare da lui- non riesco a staccare gli occhi da lei, guardo la ragione della mia vita, sento le guance bagnarsi da lacrime che si susseguono senza fermarsi. Mi ripeto che lo faccio per lei, che devo essere forte, che è per proteggerla, ma più la guardo dormire serena, ignara di ciò che sta succedendo, più mi viene difficile lasciarla.
-Tranquilla, mi prenderò cura di lei, non le farò mancare nulla, te lo prometto sorella mia.- mi accarezza la schiena cercando di confortarmi mentre io non riesco a distogliere lo sguardo dalla mia piccola. Mi faccio coraggio, la avvicino a me, osservo il suo bellissimo viso e la bacio con estrema dolcezza e lentezza, come per allungare un pò il tempo rimasto da passare con lei ormai nullo, purtroppo devo andarmene. La affido ad Adelaide trattenendo le lacrime, abbraccio colei che non mi ha mai abbandonata, la guardo negli occhi cercando di trasmetterle tutto il mio affetto e la riconoscenza per quello che sta facendo, per il rischio che sta affrontando per me.
Mi volto, pronta a tornare affianco al mio compagno di vita, il mio amore eterno, la mia seconda ragione di vita, l'unica persona che si può definire il mio opposto ma anche il mio complementare.
-Aspetta! Non mi hai ancora detto quale nome avete deciso per lei- ascolto le sue parole, riprendendomi dai miei pensieri, non posso sprecare altro tempo. Guardo lei, poi la mia bimba, reprimo i singhiozzi, devo essere forte, devo esserlo per noi. Volgo il mio sguardo su entrambe un ultima volta e con un sorriso amaro pronuncio il nome di colei che è il frutto del nostro impossibile amore.
-Leyla, il suo nome è Leyla.- e dopo averle rivelato ciò, riprendo a correre, stavolta verso la mia paura non più verso la mia salvezza.
Ciao a tutti , questa è la prima storia che scrivo da sola, spero vi sia piaciuto il prologo e vi abbia invogliato a continuare questa storia, sono ben accette le critiche, per ora non ci sarà un aggiornamento regolare, aggiornerò appena possibile, grazie per l'attenzione, e se vi piace mettete pure una stellina, è ben accetta anche quella😂, con ciò chiudo definitivamente questo capitolo.
YOU ARE READING
IWantThis
Science FictionDue mondi paralleli. Uno abitato dalle ombre, l'altro da stregoni che vegliano sulla specie umana. Le tenebre vogliono dominare. La magia proteggere. Due entità opposte ma complementari, una non può esistere senza l'altra. Ma cosa potrebbe accadere...
