E sono ancora in mezzo al vuoto,saranno le tre di notte e vago per le strade,senza una meta,senza una logica..i miei si staranno preoccupando mi dico,ma il pensiero se ne va via veloce come è entrato nella mia mente..
ormai non guardo neanche i semafori non c'è un anima viva..sembra di stare in un cimitero..si sente il rumore della città,sembra quasi che ci siano tante macchine,una folla, della calca,ma dove .. Roma è grande.. mi decido di tornare a casa,così prendo una strada che porta sulla Colombo la percorro finché non arrivo al mio palazzo, apro il portone con le chiavi che erano in tasca,e per tutto il tardo pomeriggio mi hanno formicolato la pelle,tintillando in un rumore fastidioso,le infilo nella toppa e giro finché non si sente che la porta si sia aperta allora le do una piccola spinta e correndo mi faccio tutti e 6 i piani a piedi, la fortuna di avere camera al piano di sopra,posso tornare tardi senza che mio padre si svegli e mi faccia mille domande..odio parlare,in generale,con tutti..ma soprattutto con me stessa.
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raccolta di anime SVOLGIMENTO
General Fictionuna svolta ? Un cambiamento? Uno stop ? Chi può dirlo? Beh solo lei...
