A volte ti guardi allo specchio e non capisci più chi sei, cosa vuoi veramente, non capisci più niente.In certe fasi ti senti un po' "matto", ma in fondo tutti lo siamo un po', poi c'è chi sa tenere a bada la parte più folle di se perché ne è spaventato e c'è chi invece la tira fuori, la tira fuori per porsi domande alle quali è quasi impossibile rispondere, la tira fuori per lottare per conoscere se stesso abbandonando la quiete della quotidianità, la follia la tira fuori l'artista e sa controllarla creando capolavori.La follia non va repressa, va vissuta e incanalata al meglio per diventare unico. È la singola follia personale, diversa in ognuno, che ci rende originali, che ci rende veri.Tutti succubi della quotidianità, tutti uguali, tutti spaventati dall'essere realmente quello che si è.Ma il vero "noi" è quello che esce di giorno o durante la notte?Pensateci, di notte c'è sempre quel qualcosa di diverso in noi.La stanchezza, il sentirsi un po' più soli, l'atmosfera cupa, ci rendono forse più veri. Di giorno viviamo dietro a una corazza e guidati dalla razionalità, ma poi la notte spezza questa corazza e ci rende più vulnerabili, ma più istintivi.Tanto è vero che molte volte la notte troviamo il coraggio di fare passi che al giorno non riusciremmo a fare.Non a caso i capolavori dei grandi artisti nascono di notte, non a caso quando si immagina di fare l'amore, quello vero, si immagina la notte e non la luce del giorno durante la quale usiamo "freni" a più non posso.Di notte la parte più vera di noi, la parte più profonda inizia a urlare nel silenzio. Prova a stenderti in un campo immenso, al buio, e guarda in alto. Non potrai rimanere impassibile di fronte a tutto ciò, non potrai sentire quel qualcosa dentro di te che si smuove.La notte ha uno strano potere su di noi e nutre la nostra "PURA" Follia. Sarebbe stupendo vivere di notte e non di giorno accecati dalla luce della ragione e succubi della quotidianità che pochi hanno il coraggio di stravolgere per far vivere il proprio vero "io".Preferisco essere vista come una matta, come una folle, piuttosto che distinguermi tra la gran parte di queste masse che non rispecchiano ciò che realmente io sono. E la mia follia quando "esplode" si trasforma in note, si trasforma in poesie, si trasforma nella me che all'improvviso prende la palla da calcio, si isola in un campo da sola e inizia a scalciare a più non posso, si trasforma nel rimanere a parlare della vita con una persona veramente importante sotto la pioggia senza sentire il peso di quelle gocce che scivolano lungo il corpo. La mia follia si trasforma in ciò che amo, in ciò che mi rende quel che sono e non nascondo di essere.
C.N.
CZYTASZ
Diario di una Folle sognatrice
Krótkie Opowiadania"Diario di una Folle sognatrice" racchiude una serie di racconti emotivi, monologhi interiori, riflessioni e poesie che spaziano da argomenti come l'amore, la paura, fino alla follia, alla passione e alla determinazione...ma con una costante linea m...
