Chapter 1

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Pov's Harry.
Guardo, nuovamente, fuori dalla finestra stanco di questa vita che non fa per me.
Poso lo sguardo sui miei polsi pieni di tagli nuovi e cicatrizzati.
Sospiro aprendo la finestra e posizionandomi per buttarmi giù.
-Ora o mai più- dico a me stesso incredulo di quello che sto per fare.
Non ho mai pensato in tutta la mia vita di fare quello che sto per fare.

Ho sempre pensato che i problemi si risolvono in un modo o in un altro, ma ho pienamente cambiato idea, aprendo gli occhi e iniziando a capire che le persone da cui siamo circondati pensano a cose più importanti come il telefono, il come apparire agli altri, prendere in giro i più deboli piuttosto che aiutarli, farsi la guerra con le storie di Instagram..e milioni di altre cose che mi fanno altamente schifo.

Odio le persone.
"Harry buttati" Ecco che torna quella maledetta vocina, sempre presente nella mia testa.
"Avanti, sei sbagliato, non fai parte di questa maledetta generazione, starai continuamente male e fidati che soffrirai più dello schianto a terra restando vivo" è vero, se resto ancora qui la gente continuerà a farmi del male e soffrirei ancora di più.
Okay..un salto e poi è tutto finito, Harry sarai felice, finalmente.

Esito facendo un piccolo basso in avanti guardando il vuoto sotto di me, è molto alto..
"Harry coraggio" guardo nuovamente giù deglutendo.
-Harry sarai felice- ripeto a me stesso.
Sento la porta aprirsi..
"Harry non voltarti, buttati"  un altro passo avanti.

-Harry che stai facendo?- chiese mia sorella cercando di stare calma.
Non rispondo. Sto zitto. Tengo le braccia aperte pronto a buttarmi, quando mia sorella mi tira verso di lei facendomi cadere all'interno della mia stanza.

-Lasciami, voglio morire- urlo piangendo cercando di liberarmi dalla presa di mia sorella.
Lei mi stringe forte a se senza lasciare per niente la presa.
-Gemma lasciami morire- sussurro tra i singhiozzi.
-Mai- dice piangendo anche lei.
Restammo così per un bel po finché non mi calmo del tutto.

-Non farlo più- continua a ripetermi mentre io continuo a fissare un punto senza espressione in volto.
Lei va avanti e indietro per la stanza ancora stordita per quello che è successo.
-Harry promettimelo- dice avvicinandosi per guardarmi negli occhi.
Scossi la testa annuendo...
-Che ti è saltato in mente?- chiede nuovamente.
"Adesso ti prende pure per pazzo, sicuramente." Pensai. È vero per loro è un gesto insignificante, ma io ormai sono morto dentro.

Dopo avermi fatto una ramanzina si è addormentata con me per paura che lo potessi rifare.
Sospiro guardando il soffitto della mia camera, con Gemma abbracciata a me.
Chiudo gli occhi e cerco di immaginarmi in un'altra vita, magari felice.
Dove nessuno mi giudica, nessuno mi fa del male, nessuno di nessuno può farmi niente.
Domani un'ennesima giornata di merda a scuola..potevo farla finita, ma mia sorella ha mandato a fanculo tutti i miei piani, distruggendo la felicità che potevo trovare.

***
Apro gli occhi infastidito per via della luce che filtra dalla finestra. La mia amata finestra.
Cerco di alzarmi, ma Gemma è sopra di me che continua a russare.
La scosso un po' facendola imprecare.
-Gemma devo andare a scuola- dico cercando di essere convincente il più possibile.
-Mhh..Hazza me l'hai promesso- mugola chiudendo nuovamente gli occhi e riniziando a russare.

Vado in bagno e faccio scorrere l'acqua aspettando che essa si riscaldi.
Entro in doccia e l'acqua che cade sul mio corpo mi calma completamente.
Una volta finito mi avvolgo Nell'asciugamano.
Mi guardo allo specchio e cerco di sorridere a me stesso.
"Fai schifo" già.
"Smettila di sorridere, non c'è niente in questo maledetto mondo che ti renda felice"

With you I'm not afraid.||. Larry Stylinson.Stories to obsess over. Discover now