Ho provato miliardi di volte a scrivere e riscrivere questa prima parte ma mi sono più concentrata sulle parole che sui concetti.
C'è chi dice che scrivere aiuti a sfogarsi e che ti faccia sentire meglio.
Per questo ho deciso di raccontarvi la mia storia.
Non aspettatevi granché non sono una brava scrittrice, ma una semplice ragazza che ha voglia di parlare, di buttare tutto giù.
Mi chiamo Chrystal Lewis, ho vent'anni e vivo con il mio adorato Conan (il mio cagnolino) a New York.
I miei genitori mi hanno abbandonata quando ero molto piccola, forse sui 10 anni, ma non ho mai saputo perché e non ho mai voluto cercarli, in fondo, che me ne facevo di due genitori che abbandonano i propri figli?
Starete pensando qualcosa tipo "vabbè to avranno abbandonata dai tuoi zii o da tua nonna poi magari è successo qualcosa che non li ha fatti più tornare"
Ma vi sbagliate.
Non mi hanno abbandonato dai miei nonni o zii, diciamo più davanti ad un camioncino dei gelati,o almeno è lì che la signora Wilson ha detto di avermi trovata.
Lei sì che si può che ha mosso mari e monti per cercare i miei o anche solo un parente ma alla fine mi hanno portato all'orfanotrofio perché non avevo nessuno e la signora Wilson era la direttrice di quel posto.
Avendo raggiunto la maggiore età me ne sono andata.
Non ci ho mai capito niente.
Perché I miei genitori mi hanno abbandonata?
Perché nessuno ha voluto adottarmi?
Avevo qualcosa che non andava?
Non mi volevano più bene?
Allora perché mi hanno messa al mondo?
Queste domande mi hanno tormentata per secoli, fino a quando ho deciso di voltare pagina e andare avanti.
In quell'edificio rozzo e puzzolente ne eravamo in tanti, ma io avevo solo un'unica persona con cui parlavo e a cui volevo un sacco di bene : Emma..
Siamo diventate amiche fin da subito, avevamo molto in comune ma alla fine mi ha abbandonato anche lei.
Dopo neanche un anno di amicizia, Emma è stata adottata, e mi ha lasciato sola in quello spazio già vuoto per me.
So che non è stata colpa sua ma a quel tempo ero piccola e pensavo che lei avesse voluto una famiglia per non stare più con me, dato che ero dell'idea che tutti non mi volevano.
Dopo che Emma se n'è andata ho costruito un muro davanti a me.
Se tutti alla fine dovevano abbandonarmi perché cercare degli amici, perché una famiglia?
Stavo per la maggior parte del tempo nella mia cameretta, mangiavo poco e dormivo la maggior parte del tempo.
Per quanto riguarda le lezioni ero, e sono tutt'ora una frana con la scuola, non andavo sopra al 6,anzi sotto quasi sempre, insomma studiare è una palla e anche se porto gli occhiali, non sono affatto una secchiona.
Quando sono uscita dall' orfanotrofio la signora Wilson mi aveva suggerito di andare all' Accademia americana di arti drammatiche di New York , diceva che avevo delle abilità come attrice .
Pff solo perché l'aiutavo con le mie bugie per i suoi arretrati pagamenti , però in effetti funzionava ogni volta la mia faccia da cucciolo.
Allora mi sono detta " perché non fare un tentativo?"
Può una persona che si trova davanti ad una porta blindata , dove al suo opposto c'è il mondo reale , trovare uno sbocco nella recitazione?
Lo scopriremo insieme.
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Innocence
RandomL'innocenza è alla base di tutto. Crystal Lewis diventata maggiorenne, si iscrive in una accademia di recitazione su consiglio della Signora Wilson, la direttrice dell' orfanotrofio che Crystal ha frequentato dai 10 in su... Dopo che i suoi genitor...
