In Ricordo di Te

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Gally.

Ancora una volta e sempre lui.

Lui che mi ha preso di mira, fin da quando quella scatola  infernale si è aperta su un nuovo mondo per me, portandomi per la prima volta alla Radura.

E lui che adesso, punto da un Dolente, se ne sta lì davanti a me trasformato dal nero veleno in atto dentro il suo sangue. La cattiveria non traspare dal volto, ma il veleno quello si. Quello ti trasforma.

Lui nuova e ignara vittima della nera corrosione della C.A.T.T.I.V.O., si lascia alimentare l'anima dalla paura stessa, che quel potente veleno rende ancora più accesa.

Lui il Leader che si sente minacciato.

Spodestato e mai più ascoltato, schiacciato da me.

Thomas. Il nuovo pivello della Radura.

Lui che sta davanti a me, Teresa, Minho, Newt, Chuck ed i pochi altri sopravvissuti all'attacco di massa dei Dolenti, con quella pistola e lo sguardo duro.

Lo sguardo freddo di un serial killer che non conosce pietà, compassione e pace.

Medita solo una nera e tremenda vendetta a far si che io muoia, che io non lo ostacoli più.

Ma quella nera vendetta, viene interrotta dal grido sussurrato quasi del mio nome, per voltarmi e vedere Chuck con il petto che comincia a colorarsi di color rosso sangue, sotto la sua maglia.

Chuck che è il più piccolo.

Chuck che potrebbe essere mio fratello minore.

Chuck che mi ha regalato la statuetta di legno intagliata, come regalo per i suoi genitori.

Genitori che lui non ricorda più.

Ed io che gli ho promesso, che lui stesso l'avrebbe consegnata alla sua famiglia, sono qui con le lacrime che scendono a fiumi ad urlare il suo nome.

Ad urlare un nome che si sta spegnendo, mentre la sua morte avanza.

Lui che mi ha nutrito, quando il cibo mi era stato vietato.

Lui che mi ha impedito la prima volta, di buttarmi a capofitto nel misterioso Labirinto.

Lui che..

Che mi ha permesso di essere ancora qui.

Chuckie a cui, io devo la mia vita.

E poi la libertà. Una porta in fondo ad un corridoio che si apre e degli uomini con un elicottero, arrivano a portarci via.

Io resto lì, perché io, dovevo esserci al posto di Chuckie.

Io che non mi merito le parole di Alby, prima che venisse preso da un Dolente.

Te li affido! Così mi ha detto.

Io che ho trovato nuovi amici e un fratello.

Un fratello, anzi due con Alby, che ho perso troppo presto.

Ecco cosa penso mentre sono seduto sull'elicottero che osservo il Labirinto dall'alto, insieme a chi ci dice di nuovo che..

Ora cambierà tutto!.

Io invece penso di essere, su un ascensore per il nuovo Inferno che vivremo. Non chiedetemi come lo so è una sensazione è basta.

Io che leggo la mia stessa paura, sgomento e ansia negli occhi di Teresa, Newt, Minho e gli altri.

Io che stringo gli occhi sopraffatto dalla tristezza mentre in volo, rivivo la libertà ma è una sensazione a metà.

Io non sarò mai più veramente libero.

Perché la mia libertà è morta quando Chuckie è andato via per salvare me..


Angolo Roberta: Questo è una parte dei miei pensieri condivisi con Thomas, ieri sera in Tv, guardando di nuovo Maze Runner. E spero vi piaccia. Sono graditi i vostri commenti come sempre, se volete lasciarmi un vostro parere :) A presto Rob ;)

In Ricordo di Te/ Maze Runner One-ShotHistórias para pegar e não largar. Descubra agora