"Era un giorno come tanti, il sole splendeva nel cielo, non c'erano nuvole, cosa poteva andare storto? Una parola poco pensata ha scatenato l'inferno"
-"ridammelo!"- urlò Gaia, saltellava nel vano tentativo di riavere il suo libro, stretto fra le mani di Marco, un bulletto della sua scuola
-"guardate come salta!"- rise Marco, alzando il libro di Gaia, e i suoi amici dietro risero anche loro
-"avanti ridammelo"- oramai esausta, tentò di implorare Marco di riavere il suo libro
-"lo vuoi? Eccotelo!"- Marco lanciò il libro, che andrò a strisciare ai piedi di un ragazzo, esso lo prese, studiandolo attentamente
-"Alex!"- disse Gaia, felice di vedere un suo compagno di scuola, che l'avrebbe sicuramente aiutata
-"di chi è questo?"- domandò, con una mano in tasca
-"della mocciosa qui presente"- rispose Marco, con tono divertito
-"non sono una mocciosa! E ora restituiscimi il libro!"- ribatté Gaia, guardando Alex
Alex sembrò pensarci su -"No"- rispose infine, lanciando il libro a Marco, che lo prese al volo
-"ma..."- Gaia era confusa, quasi delusa dal comportamento del compagno
Marco e i suoi amici cominciarono a prendere a calci il libro di Gaia, come se fosse una palla, buttandolo fra il fango e la polvere
Gaia non poteva fare altro che rimanere a guardare, triste per la sorte che capitò al povero libro.
La campanella suonò.
Dopo un ultimo calcio, il libro strisciò ai piedi di Gaia, essa lo prese, guardò la copertina e le pagine con affare triste
-"oramai non lo potrò più leggere..."- si disse infine, seguendo l'Orda di alunni che si precipitava verso l'entrata della scuola
Gaia si diresse nella sua classe, i suoi compagni erano tutti presenti, tranne Valentina, la migliore amica di Gaia, l'unica di cui essa si poteva fidare, però in quell'ultimo mese di scuola, prima che arrivino le vacanze estive, era in vacanza
I suoi compagni, erano tutti presenti. Erano solo in sedici in classe, compresa Gaia e Valentina
Matteo e Mattia giocavano con le bottiglie
AnnaGreta, Rebecca e Grazia, come al solito, parlavano fra di loro dopo aver avvicinato i banchi
Desirée, Marta e Giada copiavano i compiti da Aurora
Luigi, Angelo, Cristian, Samuele e Alex giocavano a calcio con una pallina di carta
Il prof non era ancora arrivato
Quando poi la porta si aprì, silenzio di tomba, Gaia corse al suo posto, lo stesso gli altri compagni
Il prof entrò in classe, e si diresse verso la cattedra, poggiò la cartella e si sedette. Nessuno fiatava
La scuola passò veloce, Gaia uscì da scuola, raggiunse suo padre dall'altro lato della strada ed entrò in macchina. Arrivata a casa, il pranzo era già pronto: pasta al forno con una bottiglia di Coca-Cola da un litro
Gaia mangiò velocemente e si diresse in camera sua: una stanza piccola e stretta, con un armadio a muro, un letto a castello, un comodino nero con sopra una TV. Gaia si diresse sul suo letto, quello sopra del letto a castello
Addolorata guardava il suo povero libro, pieno di fango e polvere. A malincuore decise di buttarlo, dato che oramai era illeggibile
-"questa non gliela posso perdonare"- mormorò, non sapeva se essere triste o arrabbiata. Si stese sul letto, fissando il soffitto -"avrà ciò che merita"- disse poi, sempre a voce bassa
Passarono settimane e settimane, finalmente Gaia passò il suo ultimo giorno di scuola prima delle vacanze estive
Si dice che per tutta l'estate non si uscita spesso
E che sua madre non l'avesse vista uscire di camera sua tranne che per mangiare o andare al bagno
Per tre mesi interi rimase in camera sua, facendo chissà che cosa
E sua madre non volle saperlo
Seduta sul suo letto, a gambe incrociate e sguardo fisso nel vuoto, Gaia sembrava pensare, col mento poggiato sul pugno della mano sinistra
Chissà a cosa stava pensando
Con l'amica in vacanza non sarebbe potuta uscire spesso
Ma a lei andava bene così
Aveva speso bene i suoi tre mesi di vacanza.
*premetto che questa sarà una storia breve, comunque spero che vi piaccia*
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il sorriso di un assassino
Mystery / ThrillerL'apparenza inganna, lo sanno tutti. Cosa può nascondere un viso innocuo come quello di Gaia? Che si prepari all'inferno Non avrà via di scampo O forse si? Chi vincerà?
