Sono le sei di mattina, tutto era calmo, Daisuke stava dormendo, finché ad un certo punto:"DRIIIIIIINNNN". Suona la sveglia, Daisuke doveva andare a scuola. Subito preparato va sotto per fare colazione "hai dormito bene Daisuke-kun?" Chiese sua madre.
"Abbastanza"rispose Daisuke,
"Buongiorno"disse il suo padrino appena sveglio,"buongiorno"dissero Daisuke e sua madre. Dopo colazione Daisuke deve andare a scuola, salì sul treno diretto verso Tokyo, dov'è situata la scuola, e prende il primo autobus diretto verso scuola. Daisuke non era popolare a scuola, eppure sapeva fare molte cose: sa suonare la chitarra, sa suonare la tastiera, ed era molto bravo con i computer. Ma lui veniva bullizato da un gruppetto di bulli che gli ronzava attorno solo per dargli fastidio, e quando lui reagiva lo chiudevano in un armadietto o nel bagno. Era il giorno del suo sedicesimo compleanno, e sempre con lo stesso gruppo di bulli, Akihiko disse a Daisuke "tanti auguri Daisuke-kun, ho sentito che oggi è il tuo compleanno, perciò ti abbiamo preparato una sorpresa speciale" disse con un tono sarcastico "ti chiuderemo nello sgabuzzino della scuola" continuo Akihiko, Daisuke scappava da loro ma i bulli gli bloccarono le strade per la via d'uscita, mentre i bulli chiudevano Daisuke nello sgabuzzino li disse "ragazzi,per favore...almeno oggi" ma i bulli non hanno avuto pietà. Mentre il suo migliore amico Deko cercò di aprire la porta dello sgabuzzino "aspetta un'attimo ho quasi fatto" Daisuke si arrabbio così tanto che diede un pugno al muro così forte da crearci un buco,fortunatamente la stanza accanto era un'altro sgabuzzino,ma proprio in quel momento apparve una luce strana, Daisuke provò a vedere e spuntò fuori un anziano con una strana uniforme bianca con simboli dorati, Daisuke si spaventò, e chiese all'anziano "c-chi sei?...sei u-un fantasma?" Nel mentre Deko li chiedeva "sei sicuro è di stare bene?"E la risposta del vecchio fu"io non sono un fantasma, sono il tuo sensei, tu sei speciale Daisuke-kun, tu hai il fuoco del ghiaccio nero" "cos'è il fuoco del ghiaccio nero?"
"È il tuo potere speciale, ed è la nostra speranza di sopravvivere, tu sei il prescelto della profezia, colui che salverà Akatron dalle grinfie di..." "Ma stai parlando da solo?" Chiese Deko preoccupato
"Di...?" Chiese Daisuke"Non mi è consentito dire il suo nome" dopo questa frase pronunciata dal vecchio un fascio luce luminoso prese Daisuke,l'anziano e Deko teletrasportandoli in un'altro mondo.
Quando Daisuke si svegliò si trovò davanti l'anziano, un ragazzo con la coda da coniglio, dei capelli bianchi, degli occhi rossi e una ragazza con i capelli azzurri,gli occhi azzurri, Delle orecchie da gatto azzurri e una coda azzurra e c'era anche Deko, nel mentre che Daisuke si svegliava il ragazzo chiese "ma è ancora vivo?",mentre la ragazza mise la mano sotto la testa di Daisuke e l'altra mano sul suo petto per sentire il battito del cuore, gli chiedeva "stai bene?" "S-sì" rispose Daisuke, i quattro ragazzi sì alzarono e si presentarono "io sono Khiro, e come vedi sono mezzo coniglio" Khiro era il più giovane tra i quattro, ma anche il più ribelle "Io sono Amane e sono per metà gatta, ma voi che animale siete?" Disse Amane avvicinandosi a Daisuke, lui stava arrossendo non aveva mai avuto una ragazza carina vicino a lui, "noi n-non siamo per metà animale" disse Daisuke
"Invece Daisuke è per metà drago" intervenne l'anziano, Amane cadeva all'indietro ma Daisuke riesce a prenderla intempo e la ragazza stupita disse "tu h-hai il..." "Fuoco del ghiaccio nero!" Concluse Khiro stupito, ma Daisuke disse "io non ho ancora capito: che cos'è questa storia del fuoco del ghiaccio nero, della profezia, di Akatron, e del drago?" "Tu sei la nostra salvezza" disse Amane paralizzata dalla notizia, i quattro ragazzi e l'anziano andarono a casa, era un dojo con delle camere da letto, e l'anziano iniziò a spiegare tutto a Daisuke e a Deko"in questo momento ci troviamo ad Akatron una città di un'altra dimensione, tu sei per metà drago dentro, ma non fuori" "e cos'è il fuoco del ghiaccio nero?" Chiese Daisuke "è il tuo potere" rispose Amane "e perché hai detto che ero la speranza? Cosa dovrei fare?" Chiese Daisuke "tu dovrai uccidere..." Disse Khiro "uccidere...?" Chiese Daisuke "lui" disse l'anziano indicando un dipinto di un demone con otto braccia che li spuntano da dietro la schiena, delle corna rosse e degli occhi rossi, e anche lui è per metà umano. "Lui schiavizza tutti gli abitanti di Akatron" disse l'anziano "non vi ha ancora schiavizzati?" Chiese Daisuke "lui può schiavizzare solo chi non è al suo livello" rispose l'anziano "suppongo che io sarò schiavizzato" disse Daisuke "lui ha paura di te, tanto da far credere agli abitanti del villaggio che tu non esisti" rispose Amane "la profezia dice che io dovrei uccidere un demone umano per liberarvi da...lui?" Chiese Daisuke "tu sei il prescelto Daisuke-kun, con il dovuto addestramento riuscirai a sconfiggere lui" rispose l'anziano, "peccato che io non sia per metà animale, sono inutile in tutta questa faccenda" disse Deko "io non ho mai detto che tu non sei per metà animale, chi sarà più fedele a colui che ha il fuoco del ghiaccio nero acquisirà le ali di un'aquila, aspetta solo fino a domani" disse l'anziano mentre tutti erano stupiti" dopo qualche minuto Amane portò la cena a tavola, l'anziano, che era ormai il suo sensei,Amane,Khiro e Deko mentre mangiavano si accorsero che Daisuke non mangiava "tu non mangi Daisuke-kun?" Chiese Amane, "non ho fame" rispose Daisuke. Arrivata l'ora di dormire Amane mostra a Daisuke la sua stanza dicendo "questa è la tua stanza, Daisuke-kun" "sì, grazie" rispose Daisuke un po' preoccupato, due ore dopo, Daisuke era sul balcone che pensava, subito dopo arrivò Amane che chiese a Daisuke "non hai sonno?" "Non particolarmente, tu?" "Nemmeno" "hei per quella storia di uccidere...lui come dovrei farlo? E perché non potete ucciderlo voi? E perché sono io il prescelto?" "Tu sei speciale Daisuke-kun, tu hai il fuoco del ghiaccio nero,sei per metà drago dentro ed è per questo che solo tu riuscirai a battere lui, e poi tu sei l'erede del sensei" "Cosa?!" Rispose Daisuke, "è per questo che non ho mai conosciuto mio nonno non ostante fosse ancora vivo" "il sensei non voleva che tu ci tenessi troppo a lui, anche se lui ti amava" "perché?" "Perché non voleva avere ricordi della sua famiglia" "io continuo a non capire" "suo padre era morto quando aveva dieci anni e prima che tu nasca suo figlio o tuo padre morì per un arresto cardiaco e dopo di che sua madre" "ha avuto una vita tragica" "già, e ora lui spera che tu non muoia lottando contro lui" dopo aver detto tutto Daisuke è Amane si accorsero che avevano la mano una sopra l'altra, arrossirono e tolsero le mani e Daisuke disse "v-vado a dormire, buona notte" "s-sì buona notte".
La mattina è sempre calma, finché "DAAAAAAAAANG" suona il bong del sensei, Daisuke si sveglia cadendo dal letto e assonnato dice "ma che ore sono?" "È tardi sono le sei del mattino" disse il sensei "per voi le sei del mattino è tardi?" Chiese mezzo assonnato, dopo essersi preparato fece il suo primo giorno di allenamento con il sensei, c'era un uomo di legno nel dojo, il sensei disse a Daisuke "colpisci l'uomo di legno con tutta la forza che hai" Daisuke si mise in posizione, non si era dimenticato che di aver sfondato il muro dello sgabuzzino, colpi l'uomo di legno e si spacco la mano dal dolore, si era dimenticato che il muro dello sgabuzzino era fatto di cartongesso e che l'uomo di legno è fatto di legno, "devi concentrare la tua forza nella velocità non nei muscoli" Daisuke aveva capito che doveva essere rapido e concentrato, mise forza nella rapidità e si concentrò e riuscì a creare una crepa nell'uomo di legno "non male come primo giorno" disse il sensei, "e adesso cosa devo fare?" Chiese Daisuke "continua a colpire come hai fatto adesso l'uomo di legno, prima con una mano e poi con l'altra" "ehm...ok" Daisuke continuò a colpire per ore facendosi male alla mano, ma lui andava avanti e non si fermava, ogni tanto passavano Amane, Khiro, Deko e il sensei a vederlo e proprio quando Khiro disse "sei bravo a fare i pugni" Daisuke spacco con un pugno fortissimo l'uomo di legno e cadde a terra stanco morto ma subito dopo si rialzò molto stanco e Amane disse "questo esercizio serve a non sentire dolore quando colpiamo l'avversario" "in effetti ora non mi sento più le mani" disse Daisuke senza fiato, ad un certo punto Deko a qualcosa di strano e si muove come se stesse mutando, ma li stavano soltanto crescendo Delle ali da aquila dietro la schiena, tutti guardavano Deko stupiti, ma Deko non aveva sentito crescere delle ali da dietro la sua schiena, e Daisuke disse "D-deko-kun hai..." "Delle..." Disse Khiro "ali"concluse Amane, "finalmente sarò utile a qualcosa"disse Deko, "è giunto anche il tuo momento di allenarti" disse il sensei "oh no!" Disse Deko mentre andava ad un'altro uomo di legno, ma Daisuke lo trattenne per due secondi dicendoli "ti consiglio di non mettere la forza nei muscoli, ma nella velocità".Daisuke,Amane e Khiro andarono a pranzare, "allora, come ti è sembrato il primo allenamento?" Chiese Amane a Daisuke "stancante direi, molto stancante", dopo un po' Khiro disse "ok, ora che ho mangiato vado nel villaggio, magari c'è qualche coniglietta che mi aspetta, non so se capisci Daisuke-kun" "sì ho capito" rispose Daisuke ridendo. Dopo un po' Daisuke chiese ad Amane "hei, cosa ne dici...se dopo magari...facciamo un giro nel bosco qui accanto?" "Sì...mi servirebbe proprio un po' di aria fresca", e così fu, mentre andavano nel bosco facevano conoscenza a vicenda, scherzavano e ridevano, quando si fece tardi si fece più freddo e il vento tirava, Daisuke si tolse la giacca di pelle nera e la mise addosso ad Amane, lei arrossì un pochetto, perché era molto timida, ma poi si sentì subito a suo agio e camminava più vicino a Daisuke, mentre stavano camminando, stava cadendo un albero addosso ad Amane, ma Daisuke che senti il rumore del tronco rompersi prese Amane contro di lui urlando "attenta!!" Mentre lei aveva lanciato un urlo, abbracciandola a un metro di distanza dall'albero caduto, i due si fissarono negli occhi, timidi, arrossendo, ma volevano restare abbracciati Amane disse "mi hai salvato la vita" "mi è bastato abbracciarti" nel momento in cui i due si avvicinavano le labbra arrivò Khiro con due ragazze per metà coniglio interrompendoli involontariamente, Khiro li salutò "hei chi si vede, cosa facevate di bello?" "Facevamo solo un giro" rispose Daisuke "mmm dal vostro abbraccio mi pareva solo un giro" disse Khiro, sorridendo, Daisuke e Amane si stavano ancora abbracciando senza accorgersene, dopo aver capito la situazione si staccarono subito, ma dopo che Khiro e le due ragazze sene andarono loro si misero a ridere per la figura che avevano fatto, e tornarono a casa dal freddo, proprio quando tornarono Deko aveva appena finito di fare allenamento ed era stanco morto tanto che se ne andò subito a dormire, dopo cena andarono tutti a dormire.
Nel frattempo
Nella fortezza di...lui
"Allora sei arrivato alla fine... dopo tanti anni di regno su questa città, tu sei venuto pensando di battermi,ahahah, non credere che sia facile battermi, userò tutti i mezzi del mondo per distinguerti è per poi distruggere questa città,anche se basterà un soldatino per riuscire a batterti,ahahahahahahah,ahahahahahahah!!" Disse lui.
