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capitolo 1

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Federico si accovacciò vicino a me, credo di non poter chiedere di meglio.
Io e lui, contro tutti.
Si, sarebbe bello.
In poco tempo il braccio che prima mi teneva stretto a Federico si spostò sulla schermata del display del cellulare e da lì parti la diretta. Parlò sempre e solo Fede, non avevo voglia di spiccicare parola, insomma, ero stanco.
Mi alzai di fretta dal divano ed andai in cucina, a prendere da bere, era uno strano periodo, sembrava che avessi le voglie da parto. Ma no, non aspetto un bambino.
Aprii il frigo e presi del succo nel secondo cassetto, sapevo dove Federico l'aveva nascosto, cosa crede? Che sono uno scemo?
Presi la maniglia e chiusi lentamente il frigo, nemmeno il tempo di girarmi che delle mani mi afferrarono per i fianchi, un peso sulla mia spalla ed il fiato sul collo.
"perché non hai parlato durante la diretta?" non risposi, in fondo, cosa dovevo dire?
Mi girai ma mi scontrai con quegli occhi azzurri, impossibile non affondarci dentro.
Cercai di non farmi vedere con gli occhi lucidi e corsi nella mia stanza.

Chiusi a chiave, sperando che Federico non entrasse o chiedesse l'accesso.
Presi il cellulare e guardai instagram, i post delle fan, le dediche ed alcuni direct senza farmi notare. E pensare che senza Federico tutto ciò non sarebbe mai esistito, è la mia salvezza, il mio punto di svolta.

Ed è a questo punto che poi presi te, caro diario.
Tranquillo, ti troverò presto un nome, ma ti avverto che non sono bravo, se non ti chiamerò Spongebob sarà già un gran passo.

Ah già, quasi dimenticavo: io sono Benjamin, Benjamin Mascolo.

she's not me • fenjiStories to obsess over. Discover now