Concorso "Zoombieland" degli AmbassadorsITA"

30 3 7
                                        

Una piccola volpe da fattoria.
Mi ritrovai per caso fuori dalla mia buia e sporca casa chiamata fattoria. Era così solitaria e triste, per questo me ne sono voluto andare. Nessuno si prendeva cura di me.

Dopo un tempo che mi è sembrato lungo secoli sono riuscito a trovare la strada giusta per arrivare in città.

Tutto è trasandato. Le strade sono deserte, ma sento uno strano rumore. Guardo davanti a me, ma non c'è niente di strano, a parte la desolazione di esseri viventi.

All'improvviso sento qualcosa che si avvicina correndo. Un'umana mi sorpassa. Corre in un modo buffo e la pelle che le riesco ad intravedere è rossastra.

Volto la testa verso una casa: da lì esce un'umano con la faccia rossa per la putrefazione. Mi guarda, sbavando. Devo nascondermi al più presto se non voglio finire dentro il suo stomaco.

Sono vicino ad una piazzetta, può tornarmi utile per trovare una via di fuga grazie alle varie cose che ci sono in giro.

Comincio a zizgare tra le varie panche, bidoni della spazzatura e vari oggetti, sperando di poterlo seminare. Non ho la minima intenzione di farmi mangiare.

Dopo un po' di tempo mi immergo in un bidone, ho fame... comunque sia mi avrà già perso di vista.

Ad un tratto sento un miagolio. Esco per vedere. Faccia putrefatta ha morso un gatto, morto quasi subito. Un guaito esce dal mio muso e un pizzicore alla zampa si fa sentire. Dagli angoli delle strade arrivano altre facce putrefatte, rincorrono altri umani, che sembrano normali. Per loro sfortuna "facce putrefatte" riescono a prenderli. Crollano tutti a terra, dopo essere stati morsi. Si rialzano, dopo qualche secondo. Trasformati.

Mi chiedo perché e poi tutto si fa buio.

Un altro guaito. Il mio pelo rosso fuoco è diventato arancione pallido, delle mosche girano intorno a me. Una volpe si avvicina, annusa e poi guaisce. Il nostro pelo si è ridotto.

Dovremmo andare a caccia di carne fresca, da trasformare. Far diventare marcio ciò che ancora non lo è. Dovremmo - o meglio - vogliamo.

ConcorsoWhere stories live. Discover now