Oggi ho deciso di parlare della mia maschera, una delle mie paure più grandi... mostrare la mia vera me? No, non se ne parla. Dimostrare, mostrare, dire, fare qualcosa davanti a qualcuno, anche di molto importante nella mia vita, senza provare la men che minima vergogna mi risulta molto, troppo difficile... IMPOSSIBILE. Mi sono "aperta" con alcune persone, ma mai mi sono mostrata veramente per quello che sono, ho sempre tenuto questa maschera addosso che mi fa da corazza contro tutto e tutti. Quando arrivavo in camera piangendo sapevo di potermi liberare della mia cara maschera, ma avevo comunque paura, vergogna, quelle poche volte che sono riuscita ad essere veramente me stessa durò poco perché, come andavo in bagno per sciacquarmi la faccia, incontravo la mia immagine riflessa in quella fredda e silenziosa lastra di specchio, tornavo immediatamente alla realtà e provvedevo a rifugiarmi dietro a quella maledetta maschera. Tante persone giudicano me e il mio comportamento, poche hanno visto alcune parti a me molto intime e NESSUNO è riuscito a vedere veramente me... sotto la maschera. Molte persone spesso usano parole con un significato preciso per altre cagate, come insulti, la maggior parte delle volte fatti dietro ad uno schermo. Nell'adolescenza di quest'oggi nom vai mai bene...
Scopi? Sei troia.
Non scopi? Sei bambina.
Ti trucchi? Sei finta.
Non ti trucchi? Sei brutta.
Ti vesti bene? Sei vanitosa.
Ti vesti male? Fai ridere.
Fumi? Fai la grande.
Non fumi? Sei sfigata.
Esci la sera? Sei trasgressiva.
Non esci? Sei una bamboccia.
Meni? Vuoi farti notare.
Non meni? Sei debole.
Metti foto con una scollatura o in costume? Sei troia.
Sei troppo vestita? Sei sfigata.
Dici quello che pensi? Sei egocentrica.
Se non dici quello che pensi? Non hai personalità.
La lista potrebbe davvero essere infinita, quindi ecco perché sono così legata a questa maschera; perché ho la paura costante di essere giudicata e non essere abbastanza per ogni piccolezza o grandezza che sia. Tenendo però sempre questa maschera si finisce che: quando la mattina nessuno ti sveglia, la sera nessuno ti aspetta, quando puoi fare quello che vuoi, quando non devi preoccuparti né degli altri né di te stesso... come la chiami? Libertà o solitudine?
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la mia maschera
Short StoryLa storia parla di una ragazzina che vive sempre con la sua maschera come fosse la sua migliore amica e che necessiterebbe di grande aiuto ma non aprendosi facilmente nessuno può farlo
