Come nacque

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Sono una ragazzina di 17 anni e non sono brava a scrivere...
Scrivo solo per sfogarmi, per togliermi un peso e per stare bene con me stessa.
Adesso non voglio dilungarmi troppo, ma vorrei raccontarvi del periodo che mi ha cambiato la vita.
Per arrivare al succo del discorso devo introdurre, in modo molto breve, la mia infanzia.
Ero una bimba molto socievole, sempre sorridente e piena di energie.
Avevo tante amichette e possedevo una forte immaginazione, ma poco mi soffermavo sulla mia famiglia...
Ho sofferto inconsciamente  in quella casa.
Ero perennemente sola in cerca di attenzioni tra i miei genitori che litigavano arrivando spesso alle mani per via di problemi riguardanti il mio fratello maggiore nonché l'unico fratello che ho.
Non ho mai chiesto aiuto a loro per paura di poter essere un peso in più e con il tempo non l'ho chiesto mai a nessuno.Vivevo costantemente tra litigi urla e mi sentivo sempre più sola ed abbandonata. Non ho mai chiesto nulla a nessuno. Non avevo un buon rapporto con mio padre e mio fratello mi sentivo attaccata da loro. Da piccola guardavo spesso le altre famiglie che nonostante tutto sorridevano e stavano bene. Quando assistevo a scene simili nascondevo sempre il viso per non far notare le lacrime di gelosia che sgorgavano dai miei occhi. Dopo un po' collegai che famiglia in realtá volesse dire "amore". Domandavo a mia madre come mai non manifestavamo tra di noi quell'amore che da piccola desideravo, ma per loro non c'era spazio per questo... il dilemma più grande erano i problemi di mio fratello ed allora misi da parte i miei pensieri e la mia concezione all'ora molto infatile dell'amore e di famiglia.
E fu lì che commisi uno dei più grandi errori...

Derealizzazione e Depersonalizzazione Stories to obsess over. Discover now