La doccia...,
Tutti quanti amano quell'oggetto magico, capace di farti viaggiare con la mente ovunque tu voglia; ed è proprio qui che comincia la nostra storia...
" Ti vuoi muovere ad uscire da quel bagno?!"
...è incredibile come si possa far scoppiare con così poco le bolla immaginaria che mi ero creata, tra le domande esistenziali dell'uomo e l'autocommiserazione, perché devo ancora finire di fare i compiti delle vacanze.
"Sto uscendo stai calmo!"
Ecco che mi presento, piacere, mi chiamo Miriam e ho 16 anni, quello che avete appena conosciuto è uno dei miei numerosi fratelli, Micheal, ha 20 anni e una particolare capacità di farmi saltare i nervi con poche parole; quello che vedete intento a giocare al computer invece, è mio fratello Nick, ho un buon rapporto con lui, ha 18 anni, e passiamo il tempo insieme o a parlare di anime, oppure con lui che mi racconta delle sue conquiste o dei ragazzi a cui da buca perché poco interessato, è fatto così: un po' egocentrico, ma simpatico, in fondo è pur sempre il mio fratellone. Oh e poi c'è una piccola peste che non fa altro che correre per casa tutto il giorno, Simon, affettuosamente soprannominato da me "il nano", ha 6 anni e un'attrazione particolare per le cose che mi appartengono, e chi mi conosce sa che io sono una persona mooolto possessiva, vi faccio un esempio, se un tizio X tenta anche solo di sfiorare con un unghia i miei manga può ritrovarsi senza una mano nel lasso di 2 secondi, quindi....STATE LONTANO DAI MIEI MANGA!
Per finire con le presentazioni ci sono i miei genitori, sposati da 25 anni, e sempre in armonia, l'unica cosa per cui litigano sono le chitarre di papà, che lascia in ogni angolo della casa, e ogni tanto torna a casa o con un nuovo amplificatore o con una nuova chitarra; poi ci sono i miei gatti, 2 bellissimi gatti neri, una femmina e un maschio, entrambi di 3 anni, che si chiamano Matisse e Minou (in onore degli Aristogatti).
Appena esco incontro Micheal che si affretta ad entrare nel bagno, mi dirigo verso camera mia che si trova al piano di sotto insieme a quella dei miei genitori e di Simon; appena entro mi lancio sul mio bellissimo e morbidissimo letto, l'unico grande amore della mia vita, e tempo due minuti e arriva Minou che si posiziona sul mio accappatoio all'altezza della pancia e comincia a fare la pasta (la cosa che fanno i gatti con le unghie); quindi mi rilasso e mi godo questo massaggio gentilmente offerto dal mio bel micino, ed è incredibile che nella mia famiglia c'è un'abilità innata nel rovinare i momenti belli della mia vita, infatti arriva mia madre che comincia ad urlare cose riguardo al fatto che il gatto e sporco e cose varie, ormai sono abituata a questi discorsi, quindi non gli do stroppo peso, inutile dire che il gatto con tutte quelle urla è scappato con la coda tra le gambe.
-E metti a posto questa camera sembra un porcile!-
-Si, si...ho capito ora lo faccio, ma prima mi devo vestire- dico un po' scocciata, per fortuna mia madre non si è accorta della mia svogliatezza, se no chi la sente.
Dopo due ore ho finito di mettere a posto e mi sto preparando per uscire, in cerca di qualcosa da fare in attesa che i miei amici tornino dalle vacanze estive.
Buongiorno, buona sera, buon pomeriggio, o qualsiasi parte del giorno in cui state leggendo questa storia; parto subito con il dire che questo non è un vero e proprio capitolo, possiamo definirlo un prologo di quella che sarà la nostra storia; e boh non so cos'altro dirvi se questa storia vi ha incuriosito siete invitatati a continuare, sennò amen.
E nulla buon proseguimento e fatemi sapere cosa ne pensate.
^Siun^;)
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Don't BeNormal
Teen FictionP.s. se ve lo state chiedendo il titolo è fatto a posta così^_^
