Io sono Jack Draconis

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Era ormai giunta la fine dell'estate e Albert già sentiva l'ansia di ricominciare quella noiosissima scuola e rivedere i suoi odiosi compagni di classe che lo insultavano solo perché non amava il calcio e parlava solo con le ragazze.
Con le ragazze era tutto più facile per lui, amavano la sua gentilezza, la sua cordialità, l'essere sempre educato e averi voti alti a scuola, quindi lui faceva sempre combriccola con le ragazze che lo trattavano come un bambolotto.
Sua madre era così orgogliosa di lui il ragazzo perfetto ... ma lui non si sentiva perfetto per niente, non capiva perché gli altri ragazzi non l'accettassero, perché era così diverso da loro e poi si è sentito sempre un pò diverso da tutti, quasi come un angelo caduto dal cielo, poi gli accadaveno sempre cose strane intorno cose che vedeva solo lui e non capiva il perché di tutto ciò, si sentiva escluso ed emarginato.
Tutto ciò gli passava per la mente mentre stava sopra al suo lettino nella sua stanzetta a contemplare il vuoto con l'ennesimo libro dilettevole in mano.
Mentre cambiava pensiero e controllava che avesse completato tutti i suoi compiti per le vacanze sentí picchiettare sul vetro della finestra che si affacciava sullo scuro  Tamigi, stando al 15esimo piano di un alto palazzo gli sembrava strano sentire dei picchiettii come se qualcuno lanciasse dei ciottoli... poi lo vide.
Un elegante gufo bruno lo guardava alquanto accigliato sul davanzale della finestra, non sapeva proprio cosa fare di certo non si aspettava che un gufo nel centro di Londra si appoggiasse sul davanzale della propria finestra beccando l'ultima nell'intento di entrare.
Esasperato Albert aprì la finestra e il gufo con un movimento leggero planò lasciando una lettera di fronte a lui ed uscendo tranquillamente dalla stanza, come se fosse una cosa quotidiana.
Non c'era altro da fare se non aprire quella elegante lettera , che aveva uno stemma verde e bollata in cera con su scritto Scuola di Magia e Stregoneria di Hogwarts.
Era tutto così assurdo, ma sembrava tutto così ovviamente normale, aprì la lettera che diceva di andare a Diagon Alley a prendere i libri di testo, il calderone , la bacchetta magica, l'uniforme scolastica e un animale da compagnia se avesse voluto e spiegava che lui era un mago.
Troppo troppo assurda questa cosa, non riusciva proprio a capacitarsene ... poi entrò sua madre e gli disse « È arrivato il momento, figlio mio, non te l'ho mai detto per scelta di tuo padre e per scelta mia, tu sei un mago, io sono una strega di un'importante famiglia di maghi: la famiglia Trueblood.  Quando conobbi tuo padre me ne innamorai così follemente che per paura di rovinare tutto non gli dissi che ero una strega, ma quando ci stavamo per sposare glielo dissi e lui, sconvolto da ciò, non mi lasciò ad una sola condizione: lasciare il mondo magico e abbandonare il mio cognome. Io accettai, però gli dissi che nostro figlio, cioè tu tesoro, doveva andare ad Hogwarts ed essere un mago, e lui accettò alla condizione che tu non ne sapessi nulla fino a questo momento. Ho contattato mia sorella, zia Annabeth che ti aiuterà nelle faccende e ti sa spiegherà le cose basilari.».
Albert rimase così esterrefatto da ciò che si tirò uno schiaffo nella convinzione che fosse tutto un sogno, sua madre sorrise dolcemente e disse « Oh, caro, non è un sogno, è tutto vero... dai prepara le valigie che sta per arrivare zia !»

Dopo circa mezz'ora arrivo zia Annabeth che abbracciò Albert calorosamente chiamandolo "piccolo maghetto" , lì realizzò che non era uno scherzo.
Lo accompagnò al Paiolo Magico e da lì, attraverso un muro, andarono a Diagon Alley: un grande borgo con edifici mediavali nel centro di Londra. Albert si stava chiedendo come gli aeri non notassero tutto ciò... prese i soldi di sua madre conservati alla Gringott, l'enorme banca dei maghi che si ergeva in tutto il sottosuolo terrestre, e andò a prendere la sua bacchetta da Ollivander e il resto del materiale scolastico.
Una volta completate le commissioni sua zia disse « Adesso abbiamo finito caro! Ti piace il nostro mondo?  perché dovrai abituarti presto, domani è il primo settembre e si parte per Hogwarts! ti chiedo solo una cosa, purtroppo, o per fortuna, dovrai presentarti con il cognome di tuo padre, ma, non esitare a pronunciare il cognome di tua madre, la nostra famiglia è potente e alcuni ci temono, in ogni caso rivolgiti al professore della tua casa o al prefetto e non esitare a scrivermi! Sono sempre pronta a darti consigli!» «Grazie mille zia! Senza di te non saprei cosa avrei fatto, spero di capitare nella casa giusta... ma come si determinano le case?» lei fece un sorriso caloroso e disse «Oh ma grazie a te caro... beh per lo smistamento non ti preoccupare sarai messo nella casa giusta, non rivelo nient'altro!»

Arrivato a casa salutò sua zia che gli disse che domani lo avrebbe accompagnato alla stazione di King's Cross, cenò e si mise a dormire sapendo che non avrebbe chiuso occhio, ma la stanchezza era talmente alta che dopo un'oretta si addormentò.

Erano le sette e Albert era più che sveglio pronto per partire verso il suo nuovo mondo, la sua nuova casa, dove, forse, sarebbe stato accettato.

Erano arrivati in stazione, ora dovevano solo trovare il binario 9 e 3/4, ma... non esisteva.... « Em... zia... ma non esiste il binario nove e tre quarti...» « Caro, fermati... lo vedi quel muro ? quella è una passaporta a scuola capirai Cos'è... adesso devi andare a sbatterci con tutta la forza e varrai trasportato al binario 9 e 3/4, lo so che sembra assurdo ma devi fidarti di me»
Albert deglutì guardando sua zia disse dentro di sè di fidarsi e andò a correre verso il muro, venne risucchiato e portato istantaneamente sul famoso binario 9 e 3/4 dove L'Hogwarts express era pronto a partire e lui frettolosamente salì sul treno, salutò sua zia, e entrò in una cabina dove c'era già un ragazzo che considerò "woow" era castano e aveva gli occhi azzurri.
«Ciao mi chiamo Jack Draconis e tu chi sei?»

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Salve a tutti questa è la mia prima storia, quindi la prima volta che scrivo... Perfavore siate clementi ... Ovviamente accetto tutte le critiche come consigli e spero che ci sia piaciuto questo primo capitolo 😊
Per ultimo ma non meno importate ringrazio la mia beta @streetofthestories

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⏰ Letzte Aktualisierung: Aug 20, 2017 ⏰

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