Specchio

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C'è uno specchio. È sporco di sangue.

Harry si appoggia al lavandino con entrambe le mani, lascia che l'acqua scorra. Alza lo sguardo su quella macchia, la fissa per almeno due minuti, il silenzio è colmato dal fruscio regolare in sottofondo. Dopo aver preso un asciugamano color crema dal primo cassetto del mobile, lo bagna e lo passa sullo specchio come se fosse una cosa che fa quotidianamente. Guarda l'alone d'acqua sostituire la macchia di sangue in un attimo, poi si libera le mani e si lava il viso. Di nuovo.

Ripensa alla sera precedente solo quando apre il frigo e si sente invadere dalla nausea. Ha passato una delle notti più intense della sua vita. Ha provato a lasciare Louis ieri sera, voleva mettere fine alla loro relazione.

"Louis, io non ce la faccio più."

Era pronto a dargli l'ultimo bacio. Avrebbe chiuso gli occhi per immaginare di essere da qualche altra parte, perché sapeva che avrebbe fatto male. Più di tutti gli altri baci.

Però non ce l'ha fatta. Non aveva mai provato a fare una cosa del genere. Si sentiva pronto, era convinto di potercela fare, sarebbe stato meglio dopo. Avrebbe dato un senso a tutto il dolore che quella relazione gli aveva provocato, un giorno l'avrebbe capito anche Louis. Ne era certo.

"Avrei voluto passare più tempo con te, Louis."

Aveva sentito il sapore del sangue sulle labbra dopo averne strappato la pelle sottile con i denti. Si era promesso che quella sarebbe stata l'ultima volta. Guardandosi allo specchio, aveva sorriso un po'.  Vedeva le occhiaie, però era pronto a dire addio anche a loro. Dopo aver rotto il vaso di cristallo che teneva lui e Louis insieme come acqua e olio, avrebbe avuto modo di riposare. Avrebbe dormito abbastanza da dimenticarsi dell'esistenza di quelle occhiaie.

"Nessuno deve sapere della nostra relazione, è un segreto."

Non voleva fare del male a Louis, però continuava a stringere saldamente la sua mano, riusciva quasi a sentire i suoi gemiti di dolore. Lo faceva per il bene di entrambi. Li avrebbe fatti stare bene, lo avevano detto tante volte.

"Dicono che è sbagliato."

Non appena i loro sguardi si erano incrociati, aveva sentito una fitta al cuore. Faceva male. Lo aveva abbracciato. Più lo avvicinava a sé, più doveva stringere i denti. Il cuore batteva forte, quasi come se sapesse che tra poco gli sarebbe mancato il sangue. Non riusciva a respirare, non vedeva più niente, non poteva perdere Louis.

L'anta del frigo si richiude. Harry si guarda intorno, non ha voglia di fare colazione. Risale gli scalini uno alla volta e torna in bagno. Non credeva che avrebbe avuto il coraggio di farlo. Resta a guardarsi allo specchio per un tempo indefinito. Un secondo, crede. Forse un'ora.

Porta entrambe le mani sulla felpa, passa le dita asciutte sull'orlo inferiore del tessuto e poi lo sfila. Si toglie anche i calzini, poi i pantaloni, resta in intimo. Lascia i vestiti a terra. Prova a guardarsi allo specchio, è difficile dopo ieri.

Quando finalmente riesce a portare lo sguardo sulle cosce attraverso lo specchio, sente il fiato mancare. Ruota i palmi delle mani verso avanti, ora può vedere bene anche i polsi. Tutti i baci di Louis, tutti gli abbracci, le volte in cui hanno fatto l'amore sono lì. Sulla sua pelle, nella sua carne. Alcuni sono ancora rossi, continuano a ricordargli il suo amore per Louis ad ogni movimento; altri sono già bianchi. Ne aveva parlato con Louis una volta, se lo ricorda molto vividamente.

"Guarda Louis, stiamo invecchiando. Non ho ancora i capelli bianchi, però i tuoi baci stanno ingrigendo. Resterai per sempre con me in questo modo, qualunque cosa succeda."

Dopo questo, si sente invadere da una miriade di altri ricordi. Il loro primo bacio. È stato il più sorprendente. Faceva male, bruciava tantissimo, però era un segno del loro amore. Solo così potevano essere vicini.

Avrebbe dovuto dargli l'ultimo bacio ieri. Ormai non distingueva più la vita dal suo amore per Louis. L'unico modo che aveva per smettere di stare male era mettere fine a quell'affetto intriso di sofferenza. Però non era abbastanza forte.

Aveva passato le dita sulle ferite fresche, poi le aveva appoggiate allo specchio e tutto d'un tratto aveva capito che quelli che vedeva allo specchio non erano gli occhi di Louis, ma i suoi. 

Specchio // Larry // One shotTempat cerita menjadi hidup. Temukan sekarang