Capitolo 1

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-Jade dove hai messo la camicetta bianca???

-È nel primo cassetto.    

-Ma perché ti ostini a cambiare sempre l'ordine delle cose???

-Il disordine è il mio ordine!

-... Sì certo...

Tutte le mattine a casa Williams erano così. Animate dalle due gemelle che, non riuscivano mai ad accordarsi su dove fossero gli abiti che si scambiavano.                                                                                                                       Circa un'ora dopo erano alla Hastingson Academy , con la loro uniforme che calzava a pennello sempre pulita e ben stirata. Erano snelle anche se Jade prestava attenzione alla sua linea mentre Karter non badava molto al suo corpo ma,  nonostante ciò era sempre più magra di sua sorella.  Nessuna delle due era molto alta. Karter era sul metro e sessantacinque, aveva lunghi capelli castano scuro che alla luce del sole rivelavano dei riflessi che andavano nel rossiccio, gli occhi erano molto particolari, l'interno dell'iride era di un colore che era tra il verde e il nocciola e verso l'esterno l'iride era azzurra, il naso era leggermente all'insù e le labbra erano piccole e sottili. Jade era totalmente diversa dalla sorella; aveva capelli lunghi ma biondi e liscissimi, gli occhi erano verdissimi, il naso era alla francese e le labbra erano grandi e carnose. Le sorelle Williams quella mattina camminavano insieme per i corridoi dell'Hastingson Academy seguite dagli sguardi di alcuni ragazzi la cui attenzione veniva attirata soprattutto dalla terza, quasi quarta abbondante di reggiseno accentuata dalla camicetta bianca aderente. Arrivate alle scale le due si divisero; Jade salì al primo piano per seguire la lezione di arte, mentre Karter proseguì il corridoio per seguire la lezione di filosofia.

-Hey Kart!

-Hey Mark! Com'è finita ieri con la ragazza del bar?

-Ah no niente di speciale, mi piace un'altra ragazza.

-Sempre la stessa storia! Ti prego ... dimmi chi è!

Mark esitò un momento, stava decidendo se rispondere a quella domanda, fissò attentamente gli occhi di   Karter, erano azzurri, profondi e bellissimi, ma non erano persi nei suoi, guardavano ormai verso il libro di filosofia che aveva sulla copertina Aristotele e altri filosofi di cui non conosceva nemmeno il nome.

Alle 14:15 le lezioni erano terminate e Karter e Jade si incontrarono davanti al cancello della scuola per tornare a casa, quel giorno erano più contente che mai perché iniziavano le vacanze natalizie e avrebbero avuto in questo modo più tempo per stare insieme, uscire, fare shopping e Jade avrebbe avuto più tempo per parlare di James, il ragazzo più carino della Hastingson Academy del quale era innamorata persa da anni ormai, anche se non era assolutamente ricambiata.

Nel tardo pomeriggio le ragazze iniziarono a preparare la cena per loro e Tommy il fratellino di sei anni del quale si prendevano cura da quando i loro genitori erano morti durante una rapina. Si accordarono perché Karter avesse preparato il pollo mentre Jade avrebbe pensato alle patate.

-Jade mi prendi il rosmarino?

-Agli ordini capo!

Per i tre quarti d'ora successivi le due sorelle si dedicarono a preparare la cena,poi apparecchiarono e mentre il pollo e le patate cuocevano Karter uscì per andare a prendere Tommy che era a casa di un suo amico; Alex.

- Non si preoccupi signora Johnson accompagnerò io a scuola Tommy e Alex domani per le prove della recita.

-Va bene Karter a domani allora; Alex mi raccomando fa' il bravo.

Il percorso verso casa fu più lungo di quanto non fosse mai stato, infatti Karter aveva avuto dei capogiri e delle allucinazioni, inoltre aveva avuto la sensazione di essere seguita; non aveva, però,  detto niente ai bambini; non voleva preoccuparli né tantomeno impedirgli di godersi la serata che per loro era iniziata giocando ad essere aeroplani sui marciapiedi della città. Karter pensò alla scena de "Il bambino col pigiama a righe" dove, appunto il bambino imita con i suoi amici gli aeroplani, quel ricordo la rattristò e fece sorridere allo stesso tempo davanti all'ingenuità infantile.

Don't let her goStories to obsess over. Discover now