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IL VIRUS

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Toronto, CanadaAnno 2016

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Toronto, Canada
Anno 2016

"Duncan dobbiamo correre, sono troppi! Devi fare una scelta e la devi fare adesso"

:-Duncan svegliati! Forza, è quasi ora di pranzo-

Sentii una voce che mi rimbombava nelle orecchie. Decisi di aprire gli occhi

:-Finalmente ti sei svegliato dormiglione-

:-Cazzo Zoey, non c'è bisogno di chiamarmi 10 volte- dissi ridendo

Zoey era mia sorella, una ragazza solare dai capelli rossi lucenti e gli occhi chiari. Il mio contrario visto che io ho i capelli neri tinti di verde e gli occhi azzurri.

:-Be devi scendere, il pranzo è quasi pronto e sai che mamma si arrabbia se non scendiamo subito- disse sbuffando Zoey

:-Arrivo sorella sta tranquilla- dissi sbadigliando

Scesi in cucina. Nonostante avessi ormai 19 anni ed ero ancora disoccupato mia madre era sempre lì pronta a farmi un sorriso e a dirmi...

:-Sempre in ritardo tu eh? Dai, siediti che il minestrone si raffredda- disse sorridendo

:-Papà è già andato al lavoro?- chiesi a mia madre

:-Si, oggi sarà una giornata dura per lui in ufficio. Alla faccia della festa dei papà ahahah- se ne uscì ridendo

:-Duncan ho comprato una cornice con la nostra foto di famiglia stamattina. Se ti va posso aggiungere il tuo nome al regalo- disse Zoey

:-fa pure sorellina, oggi sono esausto inspiegabilmente. Se passa dì a Scott che oggi non andrò in centro con lui-

Scott era il mio migliore amico fin dai tempi dell'infanzia. È il classico ragazzo di campagna: robusto, capelli rossi e grande lealtà verso gli amici

:-Va bene, però domani andremo al luna Park, penso che a Scott piaccia la mia amica Dawn. Li faremo incontrare ahah- disse ridendosela di gusto Zoey

In quel momento c'era la TV accesa sul telegiornale e stavano parlando di un fatto insolito che mi fece incuriosire

:-Secondo quanto riportato pare che da un paio di giorni negli Stati Uniti sia scoppiata un epidemia per un virus molto particolare di cui ancora è sconosciuta l'origine. Sembra infatti che molti infetti abbiano manifestato segni di follia e abbiano iniziato ad attaccare le altre forme di vita umane. Per tanto gli Stati Uniti hanno deciso di chiudere le frontiere per limitare al minimo le infezioni e prevenire una cura-

:-Cos'è? Una specie di promozione per un nuovo film che uscirà al cinema?- dissi facendo ironia

:-Sarà sicuramente qualche campagna pubblicitaria- rispose mia madre-

Lasciai perdere e decisi di tornare a dormire fino al tardo pomeriggio, l'ora in cui mio padre sarebbe tornato e gli avremo consegnato il regalo

:-Duncan svegliati, papà sarà di ritorno tra pochissimo- mi disse Zoey in modo frettoloso

Mi alzai, non so spiegare il perchè, ma d'istinto mi venne l'idea di accendere la TV in camera mia

:-Ma che fai?- chiese Zoey

Il telegiornale stava dando una news d'emergenza

:-sembra che il virus scoperto in USA sia arrivato fin qui, non sappiamo come, ma adesso in centro è scoppiato il caos, gli infetti aumentano e sembra che voglianoBZBZBZBZBZ-

Si perse il contatto con l'antenna satellitare

:-Ma papà lavora lì, che cosa significa Duncan?- chiese spaventata

:-Sta calma Zoey, dobbiamo avvertire la mamma e andarcene- dissi guardando dalla finestra, si sentivano molti botti e gente urlare. Avevo già capito cosa stava per succedere

Di colpo si sentì la nostra porta sfondare e si udirono degli strani versi

:-Oddio che succede?- urlò Zoey per lo spavento

:-Zoey sta zitta e preparati al peggio, c'è la mamma lì sotto. Dobbiamo salvarla- cercavo di infonderle sicurezza ma in realtà avevo una paura fottuta

Scesi di sotto senza farmi sentire e quello che ho visto, è qualcosa che non si può dimenticare. Pelle distrutta, cranio aperto, cervello in vista e un espressione disumana. Quella... Cosa stava mangiando mia madre

:-Mamma no!-
di colpo mi precipitai per salvarla, presi a pugni quella bestia e lo spaccai contro un tavolo. Ma era come combattere contro un toro cazzo! Infermabile. Mi saltò addosso, pensai di essere spacciato quando ad un tratto uno sparo perforò il suo cranio. Era Scott, era qui per salvarci?

:-Cazzo fratello ti ha morso?- chiese impaurito Scott

:-No non credo, ma che ci fai qui?- gli chiesi

:-Hanno attaccato la mia fattoria, mio padre mia ha dato questa pistola prima di sacrificarsi per salvarmi-

:-Duncan vieni qui ti prego- disse Zoey piangendo davanti al cadavere di mia madre

:-Mamma mi dispiace, se solo avessi preso precauzioni stamattina tutto questo non sarebbe successo- dissi battendo i pugni sul pavimento

:-Mi spiace Duncan, però dobbiamo scappare. Ne arriveranno altri e tua madre è ormai andata purtroppo. Fuggiremo tutti e tre con la mia auto- disse Scott

:-No, non possiamo lasciare mamma qui, dobbiamo darle una degna sepoltura- disse Zoey

:-No invece Scott ha ragione, non ne abbiamo il tempo e quei cosi stanno devastando la città. Dobbiamo fuggire sorella mia. Ti prego, so che è difficile... Ma non voglio perdere anche te- dissi cercando di trattenere le lacrime

La presi per mano e cominciammo a correre verso l'auto, guardai per l'ultima volta il cadavere di mia madre e le dissi

:-Grazie di tutto... -

Scott ci guidò lontano dalla città, l'atmosfera era come se fossimo in un film post apocalittico. Città in fiamme, cadaveri ovunque e gente impazzita. Il mondo era sprofondato nel caos.

Ma non potevamo sapere che quello sarebbe stato l'inizio di tutto...

Continua...

*angolo dell'autore*
Salve, spero vi piaccia la mia primissima FF su Total Drama, uno dei miei cartoni preferiti in assoluto. Questo è solo il Prologo e sì, il concept l'ho preso da The Last Of Us ma credetemi, la trama non sarà quella. Ci vediamo al prossimo capitolo :)


 

TOTAL DRAMA APOCALYPSEStories to obsess over. Discover now