one

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Se pensate che la storia iniziasse in un momento a caso della vita, vi sbagliate di grosso.
La mia storia inizia precisamente a scuola con le mie due migliori amiche Elizabeth ed Emily, persone fantastiche che non ti volterebbero mai le spalle anche se glielo chiedessi.
Ed io? Io sono Kathleen Stewart, una ragazza normale che non si definisce per niente "bella", non sono nè alta nè magra e per questo mi definisco una ragazza normale.
Il mio peggior nemico? Ethan, Ethan Collins.
Per quanto possa odiarlo è dannatamente bello ma il suo carattere un po' di meno, diciamo che è il bad boy della situazione: popolarità, sigarette, alcool, una botta via, ecc.

Eravamo appena entrate in quella prigione chiamata "scuola" e stavamo attraversando il corridoio per avviarci verso i nostri armadietti
«Allora Kath!» parlò Emily, «Come sono andate le tue vacanze?» continuò sorridendomi.
Lei era la solita ragazza con i capelli castani un po' più chiari alle punte, era una nana rispetto a me e ad Elizabeth e per questo la prendevamo sempre in giro, non era troppo magra ma le sue forme erano pazzesche in confronto alle mie e soprattutto era molto bella, quindi non mi stupivo più di tanto se qualcuno le andava dietro.
«Niente di interessante, non uscivo praticamente mai da casa mia, se non per fare la spesa e deprimermi con un bel film d'amore.
Tu asociale, cosa ci racconti?» chiesi rivolta a Elizabeth intenta a scrivere qualcosa sul suo cellulare.
Lei invece era tutto il contrario di Emily, si, anche lei aveva forme pazzesche, ma i suoi capelli biondi raccolti sempre in uno chignon un po' disordinato la rendeva una bella ragazza.
«Uhm, anch'io niente di interessante, sono andata in crociera e ho conosciuto un gruppetto molto simpatico e tra questi ho conosciuto anche un bel ragazzo, e tipo sto benissimo in sua presenza ma ora mi manca» disse spegnendo il cellulare e abbassando la testa.
Quella ragazza era innamorata persa di quel ragazzo, si vedeva e non poco, così scoppiai a ridere.
«Benomale che non era 'niente di interessante' eh» dissi continuando a ridere, «Quindi quello con cui stavi scrivendo era lui?» continuai incuriosita.
«Già» rispose annuendomi «Ne riparleremo, dopo scuola alle 14:30 a casa mia, per voi va bene?» chiese ed io e Emily accettammo.
«Approposito di ragazzi...» disse quest'ultima attirando l'attenzione mia e quella di Elizabeth, «Ethan ad ore e dodici» continuò e appena mi girai incontrai il suo sguardo che mi scrutava da capo a piedi, e quando finì di esaminarmi con i suoi occhi nocciola, si avvicinò a me...

Spazio autrice:
Salve gente, spero che questo capitolo vi sia piaciuto.
Premetto che non sono mai stata brava in grammatica quindi vi chiedo di perdonarmi se trovate errori grammaticali.
Detto questo posterò il secondo capitolo a 5 visual.
Al prossimo capitolo👋🏼

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