Secondo gli antichi miti che hanno origine nell'epoca classica, Caos (o Chaos) viene definito " uno spazio immenso e vuoto". Fu la prima divinità a nascere quindi si può definire l'inizio di tutto. Dopo qualche secolo di esistenza decise di creare qualcuno e così detto si impegnò usando molta della sua energia e creò Gea (o Gaia), la madre terra e inseguito insieme a sua figlia creò Urano, il cielo. Da lì Caos decise di creare altre cose così creò l'Erebo, il buio tenebroso dell'oscurità, Notte (o Nyx) che era la personificazione della notte, Ponto, il duo primordiale delle acque e Tartaro l'abisso sottostante all'Ade custodito dalle porte della morte.
Col passare del tempo Caos divenne Cosmo che viene considerato la prima delle trasformazioni raccontate da Ovidio nelle metamorfosi.
Al giorno d'oggi la parola Caos viene usata con un significato diverso: disordine e confusione.
Per molta gente Caos non viene considerato una divinità vera e propria bensì un "vuoto abisso".
