Prologo

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"I racconti narrano che Nauramarth uccidesse i suoi nemici con lo stesso fervore del fuoco.Non appena la lama veniva a contatto con la carne di una qualsiasi persona,questa bruciava come se stesse rodendo in mezzo al fuoco e il destino del morto era quello di un'anima in pena e che bruciava nelle fiamme.Nonché il significato di questa spada é Destino di fuoco,nella Lingua Corrente;che ti possa servire bene"disse Elrond,porgendo con delicatezza innata la spada ad Anor che la prese guardandola ammaliata e stupita da quello che sapeva fare la spada,secondo quello che gli aveva detto il Mezzelfo.

Una volta rimasti soli,Gandalf ed Elrond parlarono della spada di Anor e di lei stessa.

"Mithrandir,tu lo sai chi é quella ragazza"proferì il Mezzelfo,guardando Gandalf negli occhi chiari;non era una domanda,ma solo un'affermazione.L'Istari aveva la sua solita aria pensosa e persa in pensieri che gli annebbiavano di continuo la mente;ma quella volta ed in quel momento,quando si ritrovarono a parlare di Anor,qualcosa dentro lo Stregone si bloccò facendolo diventare nervoso e con un cipiglio severo in faccia.

"É Lei"continuò lui.

"Ed é per questo che l ho scelta come quindicesimo membro della Compagnia di Thorin"Gandalf parlò finalmente,girandosi e guardando l'Elfo a pochi metri da lui,mentre cercava tra delle pergamene ben disposte su degli scaffali della biblioteca della sua casa.Elrond cacciò,dopo pochi secondi di ricerca,una pergamena leggermente più vecchia di tutte le altre che si trovavano in quello scaffale,e forse in tutta la biblioteca.Era gialla,tenuta chiusa con un filo di seta rosso fuoco con incise delle parole in Alto Elfico.E,sulla parte esterna della carta,c'era disegnato un simbolo raffigurante il Sole di un colore rosso fuoco e con delle sfumature d'orate ed arancioni.Elrond,sciolta la pergamena,iniziò a leggere le scritture su quel pezzo di carta ingiallito dagli anni e dal tempo:

'La spada brillerà di luce di fuoco

quando sarà in mano al suo possessore

Taglierà,mozzerà e mieterà vite

per restituirne altre a lui care.

Ed é quando le anime cadranno

che il potere della spada ricoprirà il suo

ruolo.Non solo mietere vittime,ma

anche riportare le anime nei corpi.

Quando il vespro dopo il tramonto sarà

calato,la spada e l'anima del suo

possessore realizzeranno la profezia:

anime perdute saranno restituite

nei loro rispettivi corpi,soltanto se il

possessore della spada sceglierà la

scelta giusta postogli da uno dei Valar

che attendevano quel momento dall'

ultimo possessore di Nauramarth,per

testare la lealtà e fedeltà dell'anima del

possessore della spada di fuoco e per

constatare sei il portatore é degno

di Nauramarth.

Un gesto nobile e coraggioso

distinguerà il possessore della spada

da tutti gli altri soldati,e sarà

Fire WarriorWhere stories live. Discover now