Quando Ian lo rivide quelle cicatrici lo colpirono in pieno, come un treno, come pugno allo stomaco. Mickey era lì,davanti a lui ignaro del fatto che due occhi verdi lo stavano scrutando.
"Ian?! -una voce sorpresa lo riscuote dai suoi pensieri- Ian Gallagher!"
Il rosso si volta quasi a rallentatore e trovandosi a pochi centimetri da Mandy Milkovich. La ragazza con gli occhi sgranati guarda prima lei e poi il fratello ora di spalle sta riponedo con cura delle collane su un espositore nero laccato. Ripete la stessa azione per qualche secondo e poi con furia prende Gallagher per il polso e lo tira fuori dal negozio passando dal retro. "Mandy che cosa fai?!" Scattó Ian trovandosi improvvisamente nel gelo dell'inverno New Yorkese. "Che cazzo fai tu! -lo trafisse con lo sguardo- oddio...gli verrà un cazzo di attacco di panico...mio dio. Nononono. Non di nuovo." La più giovane si prese la testa fra le mani parlando più a se stessa che con il ragazzo che intanto la guardava preoccupato andare avanti ed indietro nel vicoletto.
Stufo di quell'assurda cantilena l'ex marine prese per le spalle la Milkovich e la scosse ruggendole di smettere. "Mandy! Basta! Che cazzo succede. Mandy?!" Quasi urlò. "Ian,tu non capisci! Mickey...oh- sospiró- Mick...cazzo Ian." Non cocluse nessuna Delle frasi precedentemente iniziate, ciò fece perdere completamente la pazienza al rosso che la bloccó contro il muro: "Mandy. Calma."
"Calma?! Calma!-rise- tu dici a me di calmarmi. Oh,Ian. Se solo ci fossi stato in questi mesi. Se solo non fossi scappato via così..." Pronunció quelle frasi con amarezza e sorrise alzando lo sguardo sul ragazzo. "Mickey non deve vederti." Sentenzió andandosene.
Ian non ebbe nemmeno la possibilità di rispondere di dire alla paladina della giustizia Mss. Milkovich che non aveva alcuna intenzione di vedere Mickey ne di parlargli. Dopo tutto sarebbe partito di li a pochi giorni per la prossima tappa della sua luna di miele.
Si,la luna di miele...bhe però ora che Mandy gli aveva fatto quella scenata era curioso di sapere com'era che quel cazzo di Milkovich era finto a farsi proteggere dalla sorellina.
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Drabness
FanfictionQuesta storia è un tributo a Mickey,alla sua fragilità e alle piccole crepe che non hanno mai abbandonato il suo cuore. ATTENZIONE: Questa storia tratta tematiche molto forti come l'autolesionismo.
