È mattina, sono le 6:15, non riesco proprio a dormire. Troppi pensieri mi vagano per la testa: "E se non mi riconosce?" "E se mentre corro per abbracciarlo cado?" " Oddio, e se sbaglio aereo e mi ritrovo in Messico? O magari al Polo nord?!?!" OK calma. Sto ancora pensando a tutto ciò che sarebbe potuto succedere quando mio padre entra di colpo in camera mia (come sempre) e mi fa venire un infarto.
"Papà, un giorno morirò d'infarto per colpa tua"
"Non esageraree, hai dormito bene scoiattola ?"
Già, lui mi chiama Scoiattola, non mi dispiace come soprannome, ma è imbarazzante quando mi chiama così davanti i miei amici.
"Sì papà tranquillo"
Mento spudoratamente.
"Dai scendi che la colazione è pronta, la tua preferita😉"
Vado di sotto, mi siedo e mangio: latte e biscotti fatti in casa😍 ora che ci penso mio padre per essere uomo sa cucinare molto bene.
Mentre mangio penso. Oggi è un giorno importante, dovrò lasciare il mio piccolo paese in riva al mare, e trasferirmi a Hollywood. C'è HOLLYWOOD. Dovrei essere felice e spensierata, ma no. Lasciare i miei amici, il mare, la mia casa, è dura. Mi mancherà tutto.
Però c'è un lato positivo.
Incontrerò finalmente Luca, il mio migliore amico. Non lo vedo da ANNI.
Sono ALTAMENTE agitata, ma va bene così.
La mia ex prof mi diceva sempre che l'ansia e l'agitazione servono, ti spingono a dare il meglio.
Speriamo sia così.
Sono le 7:30, alle 10 abbiamo l'aereo.
Mentre mio papà sta finendo di fare le valige, io mi vesto e mi lavo. Decido di mettermi dei pantaloncini corti a tuta bordeaux ,una canottiera bianca e delle superstar. Voglio essere comoda per questo viaggio. Non mi trucco, per fortuna non ho bisogno di tanto trucco per essere carina.
"Hai preso tutto Scoiattola?" Mi domanda mio padre.
"Sì" rispondo, quando mi accorgo che mancava la cosa più importante, la foto di mia madre. La prendo e la guardo. Era così bella. Una lacrima scende dal mio viso.
"Scoiattola andiamooo" urla mio padre
"Arrivoooooo" rispondo.
Intanto mi arriva un messaggio da Giulia: sei partita?
Le dico che sto andando ora.
Giulia è una mia amica, mi mancherà.
Arriviamo all'aereoporto alle 9 circa.
Tutto va bene, alle 10 prendiamo l'aereo e partiamo. Il viaggio sarà abbastanza lungo, ma per fortuna esiste la musica, che in ogni momento mi tira su di morale, mi fa passare il tempo e mi fa divertire.
Mio padre si è addormentato come un bimbo, è così puccioso quando dorme. Lui fa molto per me, per farmi star bene. Senza mamma è tutto così complicato, ma lui è sempre stato forte. Sempre. Lo stimo un sacco🌸.
Dopo un po'mi alzo per andare in bagno, e per sbaglio urto un tipo. Era altissimo.
Stavo per chiedergli scusa, quando lui mi interrompe:
-"Stai attenta la prossima volta, questa maglia costa più di te" mi dice
Ma CHE SIMPATICO.
-" Però sei molto educado"
Mi guarda e sorride. Quel sorriso da bad boy... Non so come spiegarlo... BHA certa gente non la capisco
Vado in bagno, poi torno a sedermi. Continuo a pensare a quel tipo strano.
Poi mi arriva un messaggio da Luca: com'è?
-bene- gli dico
"Per favore, allacciare le cinture di sicurezza, stiamo per atterrare"
Siamo arrivati, finalmente.
Mio padre si sveglia per il brusco atterraggio dell'aereo.
Scendiamo e andiamo a prendere le valige. Qui sale l'ansia, lui dov'è? Dovrebbe essere qui, da qualche parte. Io e mio padre verremo ospitati da Luca e la sua famiglia. Loro sono ricchi, nel vero senso della parola.
Sto prendendo la valigia quando una mano mi ferma. Luca. ODDIO.
"Faccio io Leila. Cosa ci hai messo dentro, piombo? Pesa più di me"
Il suo sorriso, mi mancava.
Lo abbraccio e sorrido.
"Ciao lucaaa come ti sei fatto bello e muscoloso💪" mio padre interrompe la scena romantica
"Grazie, tu invece sei sempre una palla" risponde Luca, scherzando.
Mio padre e Luca scherzano molto insieme. Meglio per loro.
Insieme ci dirigiamo verso la macchina di Luca.
Il viaggio è stato silenzioso, cioè almeno io non parlavo, Luca e mio padre si. Io ero seduta dietro, mio padre davanti con Luca.
Durante il viaggio, mentre mio padre parlava delle sue avventure che ha fatto da giovane, ascoltavo la musica con le mie amate cuffie. Senza di loro morirei.
Sono felice. Vorrei tanto che mamma fosse qui. Stavo per piangere quando mi giro verso lo specchietto dell'auto e lo sguardo di Luca si incrocia col mio. Mi sorride, gli sorrido. I suoi occhi, sono così belli. Quell'azzurro cielo mi rapisce completamente.
