1. Il viaggio

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"Stiamo attraversando una zona di perturbazione, allacciate le cinture"
Oh merda, mi aspettano ancora 1 e mezza di viaggio e ci siamo, con il mio lavoro non servivà neppure cercare casa, sono pienamente sicura che qualcuno ogni notte mi terrà compagnia, sicuro per le vie di Las Vegas, ho saputo che c'è un posto dove ci sono state pure le mie coinquiline ,che si guardagna molto, speriamo.
Ormai è una routine per me, è la mia unica speranza per cui poter vivere, ci guardagno soldi e forse anche qualcos'altrow... anche se, a volte, non va come si sperava, come con quelli di più di mezza età che ormai il coso non funziona più, anche se provando di tutto e di più, ma almeno una bella colazione alla mattina ci se la guadagna!
Un rumore mi distrasse dai miei pensieri,
sentii l'aereo muoversi bruscamente e la gente cominciava ad agitarsi.
Dagli autoparlanti uscii una voce che diceva che si era danneggiata un ala e che il pilota stava cercando un aeroporto più vicino per atterrare.
Iniziarono a lampeggiare le luci, e ad un tratto tutto nero, ah..no niente, era il nero accanto a me che mi disse "ei bela lo vuoi il brascialetto?" gli dissi che non volevo niente ma lui insistette e così presi una collana con i colori della bandiera giamaicana.
l'aereo si muoveva diagonalmente e andava sempre più ad alta velocità, mi saliva il vomito così presi il bagaglio a mano del neri e ci vomitai dentro, lui urlò qualcosa nella sua lingua ma non riuscì a sentire niente perchè il rumore che faceva l'aereo era troppo forte, gli mostrai il dito medio mentre mi alzai per andare al cesso e lui mi urlò qualcos'altro di incapibile.
Mi sedetti sul cesso quando sentì un rumore fortissimo e subito dopo vidi tutto nero. Mi sentivo strana, forse ero svenuta o semplicemente mi ero addormentata al cesso come sempre, Spero solo che non sia di nuovo quel nero.

Mi ritrovai in una di quelle tribù africane. Ma dove cazzo sono finita? Vidi il nero di prima in mezzo ai suoi simili. Guardai in basso per vedere dove mettevo i piedi e mi resi conto di essere completamente nuda e con un cespuglio che usciva dal mio intimo. Oh merda, nel mio intimo ci dovrebbe stare chilly, non un cespuglio.
Mentre sto a farmi le seghe mentali sul fatto che non uso nemmeno chilly pensai che tutti potevano vedermi, così misi subito una mano sul cespuglio (che si vedeva lo stesso) e una sulle tette. Notai che il nero mi stava fissando. Mi diressi verso di lui senza togliere lo sguardo dal suo viso così sexy. Lo raggiunsi e gli misi le mani al collo.
Gli baciai il collo e lui mi sussurrò "bela te lo sbatto dentro" al suono di quelle parole il mio corpo si sciolse. Mi portò dentro una capanna che puzzava più di lui e mi lanciò sopra un mucchio di fieno, come una vaca.
Si tolse la foglia che aveva davanti alle sue parti basse. Rimasi a bocca aperta. Oh porca troia. Come cazzo faccio a prenderlo tutto?!
Si mise sopra di me ed iniziò a massaggiarmi il seno e lo sentì indurirsi. Emisi un gemito e lui mi sussurrò "Ei bela ora te lo metterò dentro, farà un po' male ma cerca di non urlare se no mi riprendo la collana giamaicana"

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