Prologo

19 1 2
                                        

Occhi verdi e capelli biondi, questa è l unica cosa che ricordo del sogno di ieri notte, una porta che si apriva con due occhi verdi come le foglie, starò uscendo pazza perché mentre cammino nelle strade affollate di Milano sto cercando qualcuno con gli stessi occhi, non accorgendomi di essere arrivata davanti al mio ufficio
"Signora Fasetti Buongiorno"
"Buongiorno Giulia" saluto con poco grazia là segretaria che il mio ragazzo ha voluto per forza assumere
"Armando voleva vederla, un attimo che lo avviso che lei è qui per vedere se può riceverla"
"Giulia punto 1 per lei Armando é il Signor Romei punto 2 io sono la fidanzata e non ho bisogno di permessi per vederlo chiaro ?" Speriamo che questa volta ha capito che io faccio solo ciò che dico io e che lei deve stare al suo posto, fa un cenno col capo mentre mi avvio verso l ascensore.
Busso alla porta di Armando
"Avanti"
Ed eccolo lì seduto dietro la sua scrivania sempre impeccabile, magro alto 1.90 occhi miele e capelli marroni, in giacca e cravatta
"Buongiorno, novità sul lavoro?" Chiedo sedendomi comodamente sulla poltrona difronte a lui
"Si, mi servirebbe un favore, c è un cliente che vuole discute con me per un contratto riguardo la costruzione di un edificio, ma io tra mezz ora ho una riunione, te la vedi tu con lui?"
"Ok che budget ha?"
"4.000.000 più o meno sarà da te in Ufficio verso le 10"
"Ok" guardo l orologio saluto con un bacio Armando e mi sistemo davanti al computer per studiare il suo progetto
Alle 10:05 senza preavviso la porta del mio ufficio viene aperta
"Si bussa" dico prima di guardare in faccia il maleducato che è entrato senza bussare, ma i miei occhi si incantano davanti a un paio di occhi verdi come le foglie

LIVEWhere stories live. Discover now