"31 agosto 2017,
Caro diario, oggi parto per l'Inghilterra, Berkshire. Vado là perché mamma vuole che frequenti una scuola maschile, l'Eton college, per precisare. Dice che sono troppo fissato con le ragazze. Ma cristo! Ho 17 anni, è normale. Non me la sento, sinceramente. Per niente. -H.S.".
Poso il diario sulle mie cosce sottili, e punto lo sguardo sullo specchietto retrovisore centrale. Vedo che mia madre mi sta guardando con i lacrimoni agli occhi.
"Harry, fai il bravo. Siamo quasi arrivati, mi mancherai. Mi raccomando, chiama due volte a settimana. Qualunque cosa succeda, chiamami. Non fumare, non bere, non saltare le lezioni, non ti drogare, non fare alcuna cavolata. Vienici a trovare quando vuoi, e al più presto. Ricorda che ti voglio un sacco di bene, ricciolino!"
Sento il fiato di mia madre mozzarsi, prima di scoppiare a piangere.
"Mamma, ti voglio bene anche io, ma ricorda che non sono dall'altra parte del mondo. Sono a tre ore da casa."
Mia madre parcheggia e mi stringe a se, per un tempo che sembra infinito.
"Devo andare. Ciao mamma."
Le schiocco un bacio rumoroso sulla guancia, oramai inzuppata nelle lacrime, e sorride.
Prendo le valigie, in preda all'emozione misto panico.
Con chi starò in stanza?
Sarà simpatico? Antipatico?
Come mi troverò?
Farò amicizie o mi prenderanno in giro a vita?
Un botto di domande balenano nella mia mente in questo istante.
Ed appena spingo la porta, per entrare nell'istituto, il mio pensiero diventa bianco.
Mi reco verso la segreteria.
"Salve, mi chiamo Harry Styles. Ho fatto l'iscrizione lo scorso inverno. Vorrei sapere a che stanza sono, e se può qualche informazione sulla scuola, e come funziona".
La donna che sembra di mezza età, dietro il grande vetro che mi separa da lei, sembra sorridere lievemente mentre cerca e stampa qualcosa sul computer.
"Oh certo, ecco a lei." Mi mostra un foglio. "Questo numero qua, è la sua stanza, e la lettera, equivale al piano. In questo caso, lei è B56. Quindi, secondo piano. Si troverà in stanza con un ragazzo, ovviamente, dato che è una scuola maschile. Le lezioni cominceranno tra tre giorni. Questa è la sua carta per entrare nella propria stanza. Buona permanenza nell'Eton!".
Mi consegna una tessera, e dopo averla ringraziata, salgo le scale, cercando di non essere sbatacchiato ovunque, a causa dell'arrivo degli studenti.
B53, 54, 55, B56! Eccola.
Sento le farfalle nello stomaco, e sento anche strani versi provenire dalla mia nuova stanza.
Striscio la carta, ed entro dentro.
"Che cazzo ci fai tu qui?"
Dice un ragazzo, nel bel mezzo di una sega sul letto, ansimando.
"Ehm, siamo in stanza insieme. Spero sia il tuo letto quello."
Sono abbastanza schifato dalla scena, e vedo il ragazzo ritirare la forte erezione palpitante, dentro i suoi boxer neri.
È di un castano chiaro, ed appena alza lo sguardo verso di me, noto subito i suoi occhi azzurri. Sono così profondi. Potrei specchiarmici dentro. Cazzo se sono belli. Lo vedo ridacchiare mentre mi piego per appoggiare le valigie al suolo.
"Vado a finire il mio lavoretto in bagno, a dopo.."
Scruta attentamente il foglio che tengo in mano, cercando di leggere.
"..Harry Styles."
N/A:
Ehi! Come vi sembra la storia? Pareri? Thanks.
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My first real crush was Louis Tomlinson.
FanfictionDove Harry Styles è costretto dalla madre a frequentare un istituto maschile, e si ritrova in stanza con Louis Tomlinson. ⚠️ATTENZIONE, scene di sesso gay esplicite.⚠️
