In una fredda giornata d'inverno, dove la pioggia era sovrana e il vento l'accompagnava, conobbi un ragazzo. Un ragazzo semplice, alto, con un sorriso smagliante e un fisico da invidiare. Invaghito, con l'aiuto del mio fiuto da stalker, cominciai ad informarmi anzitutto sul suo orientamento sessuale. Apparentemente aveva l'aria da duro, non riuscivo a capirlo, ne' tanto meno lui si faceva capire. La mia vita in quel periodo aveva cominciato a far schifo da un po', non riuscivo ad essere felice nemmeno per un attimo, nemmeno con il mio gruppo di amici; tranne che con lui, con lui era diverso. In pochi giorni, gli ho raccontato la storia della mia vita, la causa della rottura con il ragazzo che mi aveva fatto perdere la testa e che due anni dopo mi ha lasciato senza esitazione; era strano, non mi ero mai aperto così tanto con nessuno prima d'ora.
Si dimostrò fin da subito apprensivo, mi consolava e cercava sempre di farmi ridere.
Iniziammo ad uscire tutti i pomeriggi insieme e a parlare 24/7 su whatsapp senza mai stancarci. Mi piaceva un sacco questa situazione, ma allo stesso tempo stavo cominciando ad avere paura; paura di innamorarmi. Era mai possibile? Beh forse non avrebbe mai potuto funzionare una storia del genere, anche perchè ancora non mi era chiaro cosa volesse da me.
Esatto, starete pensando "ma quanti complessi ti fai?" "è solo il tipico ragazzo con la testa apposto che farebbe di tutto per gli amici", eppure no ragazzi; sentivo che c'era qualcosa in lui che mi faceva sperare anche solo per un attimo che ci potesse essere qualcosa tra di noi. O forse no..forse era davvero un ragazzo a cui non passava nemmeno per la testa l'idea di avere una relazione con me. Ed era plausibile una cosa del genere, effettivamente.
Dovete sapere, però, che sono un ragazzo testardo e che quando mi pongo un obbiettivo, DEVO necessariamente raggiungerlo.
Più passavano i giorni, più capivo quanto cominciava ad essere importante per me.
La relazione con quella ragazza, però, andava sempre più ad intensificarsi, e dio se ero geloso! Non mi andava però di dimostrargli questa gelosia quasi ossessiva nei suoi confronti, infondo eravamo solo amici.
Un giorno, mi chiese di uscire con lui e la ragazza il sabato che veniva, così me l'avrebbe presentata. Accettai. Lei veniva nella mia scuola, e, pur sapendo che rapporto c'era tra me e lui, non mi ha mai degnato di uno sguardo, ne' di un saluto. Non riesco a concepire determinate cose, quindi diciamo che non mi aveva fatto un buon effetto a primo impatto. Sembrava una con la puzza sotto il naso ed era altezzosa e viscida. Forse era troppo presto dare un giudizio su qualcuno su cui non ho nemmeno le basi per giudicare, però io sono fatto così, se mi risulti in un determinato modo a pelle, vorrà dire che sarà difficile che io cambi idea nei tuoi riguardi.
|Sabato|
Il "gran giorno" era finalmente arrivato. Avrei conosciuto l'attuale ragazza del mio migliore amico. Ho colto questa occasione per vestirmi più elegante del solito, così tanto per apparire più bello. Ero così curioso di vedere come si sarebbe presentata, e magari avrei potuto anche cambiare idea su di lei.
21:37
"People fall in love in m.." - era il mio cellulare, stava squillando.
Clay: Pronto, Mark?
Mark: Clay, bello mio! Sono quasi sotto casa tua, sei pronto?
C: Si, mi dia due minuti che lavo i denti e metto le scarpe e sono subito da lei Sig.Grey. - scherzavamo sempre su 50 sfumature di grigio, io ero la sua Anastasia e lui era il mio Christian.
Ridendo, mi rispose:
M: Non iniziare, Clay!
Santo cielo la sua risata, riuscivo ad immaginarmelo anche dietro un telefono, con quei denti perfetti e i piedi sui pedali.
M: Sbrigati dai, non voglio farla aspettare.
Irritato, riattaccai il telefono e finii di prepararmi.
21:49
M: Ah finalmente sei sceso! Ti ho lasciato almeno 20 messaggi e rispondeva persino la segreteria. Che fine avevi fatto?
L'atmosfera si stava scaldando ed io decisi di non rispondere.
M: Ma che cazzo ti prende?
C: Ero in bagno, potresti partire adesso? - l'unica cosa che volevo non facesse è accendere la macchina e partire senza prima avermi chiesto nuovamente cosa avessi. Lo so, gli avevo chiesto io di partire, ma queste risposte sono un po' contraddittorie, le ragazze possono capirmi un po' di più.
M: Bah ok, non vorrei rovinarmi la serata quindi non perdiamo altro tempo a discutere di cose futili e probabilmente inesistenti.
Mise a moto la macchina. Futili?! Aveva appena detto FUTILI?! Ero furioso e stavo sudando freddo, questa non era una buona cosa. Quello che stavo per fare avrebbe probabilmente cambiato tutto, avrebbe cambiato le nostre vite radicalmente. Ma sinceramente non mi importava più ormai.
Prima che partisse, spensi la macchina e gli girai la testa verso di me.
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L'equilibrio sopra la follia
Romance|| started 12th June 2017 || Clay, 19. Un brutto passato alle spalle ma una famiglia meravigliosa su cui contare. Mark, 20. Il figo della città. Misterioso, bello, educato. E' il miglior amico di Clay. Cresciuto dalla madre sin da quando era piccolo...
