Il misterioso ragazzo

67 3 0
                                        

L'indomani quando Emily si svegliò era ancora presto e come tutte le mattine fu lei ad aprire le tende per fare entrare la luce. Subito dopo corse in bagno e dopo essersi lavata ed essersi aggiustata i capelli ritornò in camera andando a sedersi sulla sedia della scrivania, infine prese il diario dal cassetto e iniziò a scrivere:

« Caro diario, inizia un nuovo giorno. Spero tanto che accada qualcosa, qui è sempre tutto così noioso e monotono, e non posso allontanarmi troppo dal palazzo, mia madre mi mette spesso in punizione quando ci provo. Ora vado dalla mia amica, tornerò più tardi. Almeno ho lei che mi fa sempre sorridere. »

Dopo quelle parole Emily chiuse il diario, rimase un attimo a riflettere su quello che aveva scritto, dopodiché si alzò e uscì dalla camera, percorse il corridoio e scese le scale trovandosi davanti una porta. Sorrise e la aprì, era andata a fare colazione in cucina dove trovò quattro cameriere che preparavano il pranzo.
« Buongiorno Emily. » disse una di loro appena la vide. Emily aveva chiesto se potevano chiamarla così al posto di signorina e si davano anche del tu. Passava molto tempo con loro ed erano diventate quasi la sua famiglia.
« Buongiorno anche a voi. » rispose la ragazza cercando di prendere una fetta di torta che aveva visto sul tavolo.
« Quella è per un ospite molto speciale che sta per arrivare, non toccarla! »
Emily ritrasse la mano e chiese « Un ospite molto speciale? » 
« Sì, ma non chiedermi chi è, lo sanno solo tua madre e tua zia. » 
Un'altra cameriera porse una brioche alla ragazza. Era al cioccolato, il suo gusto preferito e la prendeva ogni mattina.
« Grazie. » rispose lei iniziando a mangiarla.  
« Ma dov'è Ines? » 
« E' andata a servire tua madre, anche lei si è appena alzata. » rispose quella più anziana, aveva i capelli di un colore grigio chiaro che le ricadevano sulle spalle, e i suoi occhi erano azzurri come il mare. Emily continuò a gustarsi la sua brioche, sarebbe andata a parlare dopo con lei.

Dopo qualche ora nella sala del trono la regina Adelia ricevette la persona che aspettava, un altro nobile. Questo sembrava un incontro speciale però, ed Emily non sapeva il motivo, sua madre e sua zia non le parlavano quasi mai di queste cose.
Quell'uomo restò a pranzo e fece delle domande alla ragazza riguardo alla caduta di quel giorno. Emily allora capì che si trattava di qualcuno chiamato da sua zia che l'avrebbe aiutata a recuperare la memoria. Quando finì di pranzare però questo seguì sua madre Coralia che lo portò fuori e la ragazza andò loro dietro senza farsi vedere, li vide parlare qualche minuto e in seguito salire su una carrozza e allontanarsi.
« Chissà dove staranno andando. Ma come, non doveva restare ad aiutarmi? Perché è andato via con mia madre? » si chiese mentre rifaceva la strada per tornare dentro. 
All'improvviso mentre pensava questo sentì un rumore provenire poco lontano da lei che la fece sobbalzare e incuriosita andò subito a vedere. Si fermò quando a pochi metri di distanza vide un ragazzo a terra, poteva avere la sua stessa età o forse era poco più grande. L'osservò dalla testa ai piedi e arrivando poi ai capelli castani e gli occhi azzurri si accorse che era ferito alla testa.
« Ma è ferito! Devo portarlo dentro. » La ragazza guardò per vedere se c'era qualcuno che la potesse aiutare ma niente, così fu lei ad entrare e chiese subito a sua zia di uscire fuori a vedere una cosa. Quando arrivarono lì la regina chiamò le guardie e queste presero il ragazzo portandolo in una delle stanze per gli ospiti, dopodiché lo sdraiarono sul letto.
Emily arrivò in quella stanza e sua zia Adelia, la regina, ordinò loro di uscire rivolgendosi in seguito alla nipote dicendole di tenerlo d'occhio e che non appena si fosse ripreso sarebbe dovuta correre immediatamente a dirglielo. La ragazza annuì prima di prendere una sedia e sedersi vicino al ragazzo e dopo che sua zia uscì lo guardò meglio.
« Chissà cosa sarà successo. » si chiedeva lei da un po'. Era molto riflessiva, anche quando si trattava di altre sciocchezze. Emily abbassò la testa aspettando che il ragazzo si svegliasse ma passò altro tempo e alla fine si addormentò.

You've reached the end of published parts.

⏰ Last updated: Jun 06, 2017 ⏰

Add this story to your Library to get notified about new parts!

Alla ricerca delle proprie originiWhere stories live. Discover now