-"Caso 378 : Monique Wood "- prese voce il giudice in modo autoritario interrompendo il silenzio iniziale.
Fece il suo ingresso una ragazza ,
i capelli nero corvino le ricadevano dolcemente sul viso. La sua esile corporatura fasciata da una tuta arancione la faceva risaltare in quella massa di persone vestite di colori monotoni.
Quest'ultima si mise a sedere immersa nei suoi pensieri ; ma il momento di pace non durò molto -"La signorina Wood è chiamata al banco degli imputati "- disse il giudice con voce ferma .
Lei si alzò mostrando il suo viso contornato dai capelli che fino a qualche istante precedente lo nascondevano. Non dava segno di nervosismo, ansia, timore, paura, nulla, era semplicemente tranquilla, sembrava vivere in un altra realtà, incosciente di ciò che la circondava ;
i suoi occhi ,ciorcondati da due occhiaie profonde e violacee che spiccavano in quel viso pallido scavato ,erano due buchi neri che potevano pietrificarti anche solo guardandoli di sfuggita.
Una bella ragazza in un ambiente non altrettanto bello .
Camminava con lo sguardo fisso davanti a sé , cullata dal tintinnio ipnotico che le manette creavano scontrandosi ad ogni suo passo ,finché arrivata al suo posto fu svegliata dai borbottii confusi della gente.
Con gli occhi dei presenti fissi sulla sua figura , si sporse in avanti posizionando una mano sul libro davanti a lei e portando l'altra verso il cielo -"Giuro di dire la verità , tutta la verità , nient'altro che la verità "- quelle parole le uscirono spontanee ma prive di suono.
Il silenzio padroneggió nei seguenti minuti , fino a quando lei non decise di parlare -"Ho ucciso io Lucien, 4 coltellate violente, una nello stomaco, una vicino alla spalla destra e una nel cuore, era morto, ma comunque ne aggiunsi un' altra, vicino al polmone sinistro. Ha sofferto, gridava di dolore, chiedeva pietà, ma io non mi fermai "- scandí ogni parola, con sicurezza, come se volesse fissare ognuna di esse nella mente di chiunque la stesse ascoltando .
Fu inevitabile il coro di voci che si alzò dopo questa dichiarazione, chi taceva , chi dichiarava con un pizzico di orgoglio di aver sempre saputo che era stata lei a compiere il crimine , chi con voce incredula commentava che ciò non fosse possibile ... poi una voce, più imponente delle altre, si fece largo e chiese con fare arrogante -"come mai così diretta?"-
Lui la scrutava in cerca di risposte e lei lo fulminava con lo sguardo per la sua spavalderia -"Perché è questo che volete sentire , o sbaglio ?"-
Il silenzio calò nel tribunale , gli occhi di tutti erano puntati su di lei , chi la guardava con disprezzo , chi con tristezza , ma lui , lui era impassibile , anche davanti allo sguardo agghiacciante di lei . Rimasero in silenzio per pochi secondi ma a Monique parvero un' eternità .
Lui fece un passo avanti ,erano faccia a faccio quando parlò -"Noi non siamo qui per chiederle una confessione , se è state lei o meno ad uccidere il signor Lucien ,lo dimostreranno le prove , ma in questa sentenza tutti noi ci poniamo la stessa domanda -" ..... -"Perché avrebbe dovuto farlo? "-
Fu questo che fece scattare l'ira della ragazza. Come potevano farle ora una domanda del genere?
-"La vostra teoria già l'avete, l'avete voi e l'ha il mondo fuori da qui.
I titoli dei giornali in prima pagina parlano di me, i telegiornali parlano di me, di quello che ho fatto, il perché, pensate di sapere tutto. Ormai mi avete etichettato come una mentalmente instabile che tende ad essere aggressiva , quindi potrei rispondervi , ma cosa cambierebbe ormai non mi crede più nessuno. "-
Stizzito dalla sua risposta, l'uomo ritentò -" Potrebbe dirci qualcosa che non sappiamo , qualcosa che potrebbe tornare a suo favore . Magari le toglieranno qualche anno."-
Un sorriso sbilenco si fece largo sul volto della ragazza e una risata amara si propagó per la stanza, metteva i brividi.
-"Ok, metterò a tacere la vostra curiosità, così capirete che brav'uomo era il signor Lucien."-
BẠN ĐANG ĐỌC
One Way Or Another
Bí ẩn / Giật gânA prima vista era un album normale. Poi lo aprí. Ogni pagina conteneva una foto di una ragazza con affianco un 'accurata descrizione. La prima era Turner poi seguiva Hile, Harrison e ancora Davis, Parker, Bailey e tanti altri cognomi preceduti semp...
