Quando iniziai a farmi di coca con G era autunno. Tenevo sempre un cesto di noci francesi a centro tavola, la stessa sulla quale preparavano le spade. Avevo una tazzina cinese per contenere l' acque e un cucchiaio d' argento per scioglierci la sostanza. Allacciavo il laccio emostatico come faceva G e da G mi lasciavo fare. Allora potevamo dire fosse G a drogarmi. Lui conosceva il pusher, lui preparava la dose, lui mi brucava.
YOU ARE READING
superal
General FictionSi tratta di una storia autobiografica sulla esperienza devastante con la cocaina.
