Introduzione:

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Se mi fermo ad ascoltarmi, mi dico che son pazzo. Nessuno, e dico nessuno, ho mai conosciuto così paranoico sulla vita. E anche i miei amici, o meglio, quelli che dovrebbero esserlo, so per certo che quando non ci sono hanno sempre qualcosa da dire su di me. Si, perché io sono una di quelle persone che spesso se ne sta in silenzio a pensare, a casa a guardare il soffitto, e ci trovo qualcosa di curioso anche li. Perché per me la vita non è un caso, non è una chance di divertimento che ci si concede così a tutti. La vita è come una bella donna, una donna difficile da capire, figurarsi da conquistare. E così, spesso passo il mio tempo a chiedermi cosa ci faccio qui, spesso mi chiedo cosa ci fanno gli altri qui, e perché se siamo tutti qui insieme, non ci parliamo nemmeno. Facciamo soltanto finta di capirci, di ascoltarci, ma poi infondo, anche se sembriamo amici da una vita, non siamo nemmeno conoscenti da poco fa. Può darsi che son pazzo, e mi rivolgo a tutti quelli che si mettono le mani nei capelli quando mi sentono parlare, o a quelli che non hanno il coraggio di mostrarsi contrari a ciò che dico, e in silenzio mi stanno urlando addosso di tutto. Mi rivolgo a chiunque, a chiunque davvero, le cose che dico possono essere strane, oppure sentite spesso, ma ciò che importa è che sono vere, e la verità alla fine vince su tutto. Ho passato notti intere a prendere a calci il mio cervello, giornate intere a interrogarmi da solo e a sgridarmi se non conoscevo le risposte. Ed ora credo che tocchi un po' anche a voi, rispondere a qualche domanda che non vi ponete per paura di non saper rispondergli.

Tutto cosi in disordine.Stories to obsess over. Discover now