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Non ne posso più di questa città, non ne posso più di tutto questo caos che è dentro di me, non ne posso più di avere gente accanto a me. Mentre cammino mi accorgo che le foglie hanno iniziato a prendere i colori dell'autunno, sospiro e do un calcio a un sasso per terra, non so dove andare o cosa fare ma se fossi rimasta a casa da sola sarei impazzita cosi eccomi qua che cammino come una vagabonda senza meta. Un altro sospiro mi esce dalla bocca, non ne posso più di questa vita sempre monotona, non sopporto che la mia vita si svolge sempre sulle stesse strade che faccio o su gli stessi luoghi. Mi sembra quasi di essere un robot programmato per fare sempre le stesse cose, alzarmi,andare in bagno, fare colazione e poi a scuola, poi a casa e in qualche giorno uscire per fare qualche attività tipo: sport, Clab,progetti. E tutto questo succede ogni settimana della mia vita si ripete come se fossi in un anello temporale. E più ogni giorno passa più ogni giorno io mi frantumò in mille pezzetti.
"Jesy" una voce calda  mi risveglia, io mi giro di scatto verso colui che mi aveva chiamato. Non capì subito chi fosse ma quando si avvicinò il mio cuore inizio a battermi  all'impazzata e il mio corpo si tese come un arco. Non sapevo ne anche se stavo respirando, <calmati va tutto bene dai calmati, respira e rilassati> mi ripetevo nella testa ma sembrava che non funzionasse. Accidenti eccolo qui adesso cosa gli dico?
"Scusa non volevo spaventarti " dice affamato e io come un'idiota metto su quel sorrido da scema e gli balbetto che è OK.
" ieri quando se andata via ti sei dimenticato questo foglietto" dice quasi imbarazzato 
"Lai letto ?" gli dico con una voce strozzata
"Si.. Mi dispiace da vero non volevo"
"A non volevi ? Allora bastava che non lo legesse, ti piacerebbe se prendessi una cosa tua e la usassi  senza il tuo permesso? Gli dico con una voce furibonda poi mi gli strappo il biglietto e me ne vado via il più veloce possibile.
Su quel foglio avevo scritto tutto il dolore che pervadeva il mio corpo, l'avevo scritta nell'ora di storia perché non riuscivo quasi più a sopportare tutti i sentimenti che vagavano dentro me così con tutta la rabbia la tristezza la delusione la solitudine avevo gettato quelle parole.

Naabot mo na ang dulo ng mga na-publish na parte.

⏰ Huling update: Nov 05, 2017 ⏰

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