Capitolo 1

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Kate
Drin drin drin...
Mmmh il suono della sveglia mi butta giù dall' letto oggi è il primo giorno di inferno oh volevo dire scuola beh posso anche restare a letto non mi frega di fare tardi...
"K svegliaaaa" come non  detto James il mio migliore amico interrompe il mio momento di pace
"James non rompere ora mi sveglio"
"Si,si come no è io dovrei crederti ti ricorda che se non ci fossi io a svegliarti la mattina da ben 15 anni ora tu saresti un tutt uno con il materasso"
"Ma quanto la fai lunga mi stai per caso dando della pigra???"
"Oh no non lo farei mai" dice con tono ironico e io gli lancio un occhiata di fuoco. A James gli voglio davvero bene è la persona più importante della mia vita dopo mio fratello. Eravamo amici fin da piccoli ero un ragazza solare con tanti amici e una vita serena ma dopo la morte di mia madre nulla fu più come prima come se lei si fosse portata andando via un pezzo di me da allora non sono più la stessa ho passato mesi orribili dove non volevo vedere nessuno ho iniziato a frequentare molti brutti giri e a combinare casini su casini e come al solito l'unico che è stato sempre al mio fianco è stato James gli devo tutto devo a lui quei sorrisi rubati che non volevo fare ma che mi strappava come nessuno sapeva fare devo a lui se ora sono qui e non sono caduta in depressione devo a lui tutto il sostegno che mi ha sempre dato appoggiandomi e assecondandomi su tutto in pratica gli devo la vita.
"K muoviti sono 15 minuti che sei sotto la doccia se continui così a scuola non ci arriveremo nemmeno domani mattina"
"Bè era questa l'idea"
"Muovi quel culo e vestiti" sbuffa da fuori la porta.Sembra nervoso e credo di averlo fatto incazzare abbastanza quindi decido di muovermi e vestirmi in fretta...
"Eccomi"
"Era ora sei sempre la solita sembra che tu lo faccia a posta a farmi incazzare di prima mattina"
"Mmm non cominciare ora sono qui andiamo prima di fare davvero tardi anche se non me ne frega nulla"
"Ah alle volte mi chiedo come faccio a sopportarti da più di 15 anni ma soprattutto come faccia ad essere il tuo migliore amico dovrebbero farmi santo"
"Ora non esagerare che sarà mai un po' di ritardo"mi lancia uno sguardo infuocato per poi sorpassarmi e prendere le chiavi...ops forse si è incazzato sul serio...
"James daii non essere incazzato lo si che scherzo "
"K vai a farti fottere"dice serio ma poi si tradisce con una risata e mi abbraccia
"Anche se un giorno appresso a te diventerò pazzo non so cosa farei senza di te"
"Ti voglio bene J"
"Anche io non sai quanto" sorrido sinceramente perchè so che anche se lo faccio impazzire e non poco lui rimane sempre con me e non mi abbandona mai...
"Ehi ehi ehi giù le mani da mia sorella"ecco siamo alle solite il mio amato fratello Harry è un tipo molto geloso nei miei confronti basta che James mi abbracci che scatta all'attacco
"Harry basta sono 15 anni che fai così James è il mio migliore amico ed io ho tutto il diritto di abbracciarlo"
"Ahhh va bene ora muoviti che se no fai tardi a scuola fai la brava" mi dice per poi stamparmi un bacio nei capelli
"Dai andiamo" dico a James aprendo la porta.
Ci mettiamo in macchina e dopo 10 minuti siamo a scuola.
Attiro l'attenzione di molti ragazzi beh sono molto magra alta e soprattutto una ragazza dai capelli rossi fuoco non passa inosservata anzi mi osservano anche troppo e io odio essere al centro dell'attenzione.non ho un bel legame con nessuno sono sempre rimasta da sola non ho avuto mai nessuno accanto ma non per volere degli altri ma mio da quella notte che mi cambio la vita già propio la notte in cui mia madre morì ho allontanato tutti e innalzato un muro impenetrabile lasciando al mio fianco solo mio fratello e il mio migliore amico. Le ragazze o per meglio dire oche della mia classe mi guardano con disprezzano e parlano tra loro non le ho mai tollerate e solo sentirle parlare mi salgono i nervi alle stelle.
Mi incammino velocemente verso la mia aula al suono della campanella non perchè abbia voglia di studiare o cose del genere ma soltanto perché non potevo sopportare un secondo di più quelle oche che mi fissavano. Saluto James con un bacio sulla guancia e entrò in classe purtroppo anche essendo nella stessa scuola e allo stesso anno abbiamo pochissimi corsi in comune il ció mi fa odiare ancora di più stare qui.
Mi siedo al solito posto all'ultimo banco e aspetto che inizi l'inferno man mano la classe si riempie poi entra il professore di letteratura il signor Milton beh cosa c'è da dire lui mi odia da anni ormai e la cosa è reciproca.
Finito l'appello inizia la lezione ma viene interrotta poco dopo dall'entrata di un ragazzo abbastanza alto fisico beh sportivo a quanto vedo, ha i capelli sul biondo scuro e gli occhi celeste scuro beh un bel ragazzo non c'è che dire...no aspetta kate ma che cazzo dici no vabbe oggi sto male forte.
"Buongiorno io sono Erik Cliver un nuovo studente"
"Bene signor Cliver spero che si trovi bene qui vada pure a sedersi dove trovi un posto libero" Erik annuisce e solo ora mi accorgo che l'unico posto vuoto e affianco al mio ah bene che bel inizio di scuola fantastico sbuffo senza farmi sentire da nessuno Erik si siede e io non lo degno nemmeno di uno sguardo.
"Ehi rossa"
"Cosa vuoi e non chiamarmi così"rispondo con irritazione non ci conosciamo nemmeno da un secondo e già lo odio
"Qualcuno è nervosetto oggi"
"Già quindi gira a largo"
"Signorina Selver se non le interessa la mia lezione può pure andarsene" bè io lo avevo detto che mi odiava
"Oh ma con piacere non aspettavo altro"mi alzo ed esco dall' aula sbattendo la porta.
Vado in giardino e mi siedo sulle scale anti incendio accendo una sigaretta e mi rilasso...

Spazio Autrice:
Hola ragazzi questo è il primo capitolo nonché inizio del libro spero davvero che vi piaccia...
Se vi va commentate e lasciate tante stelline
Un bacio 🌹
Al prossimo capitolo 💕

~Teach me to live~Stories to obsess over. Discover now