‹‹Fratelli! Come predetto l'ultima Stella sta cadendo sulla nostra terra! Essa porterà con sé notizie che cambieranno il nostro futuro! Finalmente la Rivelazione avrà luogo e tutti diventeremo una cosa sola, uniti con l'universo intero!›› a blaterare queste parole senza senso, era un uomo dalla lunga chioma bionda, la cui fronte era coperta da una bandana. Gli abiti, lunghi e di colore bianco, ricordavano quelli di un ospedale.
Mentre continuava a parlare sul palco, sotto di lui erano presenti un gran numero di persone, tutte rapite dalla sua parlantina. Il gruppo era il più misto che si fosse mai visto, c'erano ragazzi, uomini e anche anziani, sia uomini che donne.
Ma le loro attenzioni non erano dedicate solo a quel discorso, perché il motivo di quella riunione era un altro, festeggiare. Molti erano intenti anche a bere birra, mangiare panini o semplicemente a parlare con i propri amici. Nonostante le parole bislacche del tipo, non c'era un'aria sinistra da setta segreta.
‹‹Questa giornata entrerà nella storia, miei seguaci! Ricordate queste parole! Gli eventi di oggi passeranno alla storia! Tutto cambierà! Diciamo addio al vecchio mondo e prepariamoci a salutare il nuovo!›› l'uomo, nel frattempo, non smise di cianciare ‹‹Buongiorno, nuovo mondo!›› aggiunse, urlando ed alzando la sua testa verso il cielo.
Molti dei presenti imitarono quel gesto, per poi dare vita ad altre urla ed applausi di gioia. Nella mischia erano anche presenti alcune bancarelle piene di oggetti di vario tipo, da magliette ad accessori. Alcuni di questi riportavano la scritta "Benvenuti!" con accanto l'immagine stereotipata di un alieno, basso, grigio e dalla grande testa sferica.
Pochi minuti dopo, un rumore attirò l'attenzione dei presenti, sembrava provenire dal cielo, ed era proprio così. Tutti iniziarono ad indicare l'oggetto che stava scendendo a grande velocità.
‹‹Eccola!›› tornò a parlare l'uomo sul palco ‹‹Quella è la Stella che porterà verità alla razza umana! Forza, seguiamola, miei seguaci! Solo così diventeremo i primi ad entrare nel nuovo mondo!›› aggiunse.
Con una gran foga, l'uomo si mischiò tra la folla ed iniziò a correre verso la direzione di quella che era in realtà una navicella. Non dovevano nemmeno seguirla, perché tutti i presenti sapevano bene dove sarebbe atterrata. Nelle vicinanze era infatti presente una stazione spaziale, tutti si sarebbero recati lì.
Ma, per motivi religiosi, nessuno poteva raggiungere tale luogo con un mezzo di trasporto, solo coloro che avrebbero percorso la strada a piedi avrebbero avuto l'onore di entrare nel nuovo mondo. Questa era la spiegazione di Hujin Makala, l'uomo sul palco, che aveva cambiato nome per prepararsi a tutte le novità in arrivo.
La stazione spaziale era molto vicina, quindi andare a piedi non costituiva un problema, quella marcia era solo un rituale di una strana pseudo religione. Nel giro di pochi minuti, tutti si ritrovarono davanti alla struttura. Non appena videro l'astronave atterrare, Makala riprese la parola.
‹‹Fianlmente! I due messaggi sono atterrati! Presto il mondo intero scoprirà la verità sull'universo!›› disse l'uomo.
Come sempre, le parole vennero accolte da applausi ed urla di giubilo. I presenti non erano più nella pelle, attendevano il ritorno dell'astronave da anni, finalmente il giorno era giunto. Davanti alla stazione spaziale erano anche presenti altri individui che non facevano però parte della setta di Makala.
Nel frattempo, i due astronauti che avevano fatto da poco ritorno, vennero accolti dal direttore della stazione spaziale.
‹‹Bentornati, signori! Allora, che novità portate?›› la donna non fece preamboli ed andò dritta al punto della questione.
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Solo Noi
Science FictionDopo una lunga missione spaziale che ha impiegato tempo e risorse per essere completata, gli umani scoprono se esistono altre forme di vita intelligenti nello spazio...
