Il tempo non mi aspetta e quindi tocca a me a muovermi prima che sia tardi. Perché oggi il mio primo giorno di scuola In questa mia nuova città non voglio arrivare in ritardo.almeno il primo giorno.anche Perché non se la faccio più, la voglia di vedere i miei nuovi compagni di classe mi sta uccidendo, sono troppo emozionato.
«tessa» mi sento chiamare da mia mamma che sicuramente sarà in cucina a farsi la colazione.oggi tocca a lei a portarmi a scuola,una cosa che non faceva da quando avevo 10 anni quindi son passati 6 anni d'allora.madonna quanti anni ho trascorso tra i banchi della scuola?!ma questa cosa non mi dispiace. Perché proprio là ho conosciuto le persone le più importanti della mia vita,come il mio ragazzo Noah che purtroppo adesso abitiamo lontani.ma comunque ci siamo promessi di rivederci il più presto possibile. già mi mancano quelle sue carezze che mi faceva con la sua mano lungo la mia schiena e l'altra mano lungo la faccia che nonostante facevano freddo non avrei mai voluto che la smettesse., mi mancano quei bacini che mi dava lungo il collo mentre sentivo il suo respiro in contatto con la mia pelle.scometto che non esiste un ragazzo più dolce di lui in questo pianeta.
«Tessa!»grida di nuovo mia mamma. E ritorno nella realtà.questa volta scendo prima che sale lei che di sicuro non andrà a finire bene.
«sì,mamma!ho finito possiamo andare?»
«sì! aspettami in macchina che vado in camera a prendermi la giacca» che strano oggi sembra di buon umore e ci è anche vestita bene... peccato che si è messa quelle scarpe viole che non assomiglia al colore dei vestiti.
« perché mi guardi così? non ti piace come mi sono vestito? alla tua età ero la miss del quartiere.e i maschi facevano la fila per me.»mi dice con un tono divertito mentre apre la porta di camera sua.
« sì...sì come no,immagino coi mocassini vero?»
«proprio così in più a quel tempo andavano di moda.»
«e adesso non più! perciò cerca di metterti le tacche alte o le Adidas ecc...»
«anche se non vanno più di moda io gli metterò perché uno:mi piacciono , due: sono più comodi e tre: andiamo che è tardi.»
Prendo la mia borsa e usciamo raggiungendo la macchina.
«mettiti la cintura.»mi dice anche se lo stavo per fare.
«tuo padre mi ha chiamato oggi ha detto che a fine settimana viene a prenderci e andremo dai nonni a trovarli.e dormiremo là.»
«Stai dicendo sul serio mamma?? grande!» Woow! è da tanto che non gli vedo e mi mancano quei dolci della nonna,molly Che cerca di giocare con me ma finisce sempre a graffiarmi.mi tolgo questi pensieri dalla testa e guardo fuori dalla finestra le case , i negozi,i bambini che tengono mano nella mano le proprie mamme che mi ricordano quelle mattine quando andavo all'elementari.l'aria fresca che entra e usciva dal finestrino.
«quasi arrivati!hai paura?»
«di che???»odio quando mia mamma mi fa questi tipi di domande.
«niente!togli la cintura e andiamo che ti accompagno fino alla segreteria.»
Scendo mentre mi guardo intorno e c'è una folla di persone devo dire. mondo,in mezzo a gente nuova che di sicuro non avevo mai visto prima d'ora.e mi ricordano di quando io e alessia andavamo a scuola con la bici,col vento che soffiava,il sole che sorgeva,la voglia di arrivare primi come se fosse una gara,il sorriso che si allargava sempre di più sulla bocca,il freddo che ti congelava le mani ,i capelli che volavano di qua e di là,il cuore che si riempiva di felicità, gli uccelli che volavano in gruppo nel cielo che sembravano viaggiare da un paese ad un altro.che ricordi.ricordandomi di queste cose mi sentivo vuoto dentro e le lacrime che mi stavano per cadere vedendo mia mamma che si dirigeva verso la segreteria e io lo seguivo da dietro come un pesce fuori acqua.
Ciao sono una nuova scrittrice su Wattpad è la prima volta che scrivo una storia.e spero che vi piaccia l'inizio.se è proprio così,mi piacerebbe avere una stella che so che a voi non costa niente e a me sì così potrò rubare un po'di tempo nella mia giornata per aggiornare la storia.grazie mille a chi lo fa.v.v.b
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Fuck YourSelf
Romanceriassunto della mia vita in due parole:una merda.tessa una ragazza acqua e sapone, bella e intelligente di appena 16 che non fa niente altro che studiare per vivere il suo futuro che sembra già pianificato giorno dopo giorno da sua mamma che la sem...
