Una ragazza semplice, una ragazza che non fa che tenersi tutto dentro. Una ragazza. Una come le altre. Tutte le donne, bambine,ragazzine che incontriamo per strada sono sempre diverse l'una dalle altre,però. Non possiamo sapere cosa nascondono, cosa pensano, cosa sentono.
Fin quando loro non ci danno la possibilità di farlo.
Ecco. Io sono una di quelle ragazze che non permette a nessuno di scavare dentro la sua anima. Perché le da fastidio essere giudicata. Ora tu, si proprio tu mio caro lettore, tu penserai "Ma che ti importa del loro pensiero! Vivi la tua vita! Fa quel che desideri cavolo!"
Ma a chi la diamo a bere, noi. Noi tutti, soprattutto noi donne, ci basiamo sul modo di pensare degli altri per vivere. Perché sappiamo bene cosa vogliamo dalla nostra vita, cosa vogliamo da noi.
Quindi, ragazzi, quando veniamo da voi per chiedervi un consiglio. Anche se banale, dateci la vostra opinione!
Ma io non lo so, non so cosa desidero da me stessa.
Io sono la tipica ragazza che non sa quel che dice. Che dice la prima cosa che le passa per la testa, che litiga persino con uno specchio....perché non si crede bella...perché gli altri non la fanno sentire bella, la fanno sentire un mostro. Una persona orribile e senza cuore.
Perché spesso noi donne ci sentiamo diverse per dei chili di troppo, o forse semplicemente perché non ci sentiamo abbastanza per le meravigliose persone che abbiamo attorno.
Beh io sono io.
Io sono fatta così. Mi preoccupo di un "ciao" detto in un tono diverso, di un "addio" detto per obbligo.
Io non ho mai capito nulla sull'amore. Certo so che amare è bello. Ma perché le persone scrivono storie d'amore? Perché le persone nelle storie si amano sempre, ricambiano i sentimenti? Perché non c'è almeno una, una singola storia, che parli di una persona innamorata della sua migliore amica. Una persona che....non può dirlo....perché il diverso fa sempre paura.
Bene.
A tutte quelle persone ...le persone che sanno che non verranno mai ricambiate. Dico una cosa.
Io ora sto con lei, lei mi ama, quella persona è felice con me. E per la prima volta. Per la prima volta nella mia vita, sono felice anche io, e non felice....felice come se tutto quello che è brutto non potesse sfiorarmi ....come se io fossi una di quelle pietre che nessuno può tagliare...nessuno può graffiare o unicamente credere di possedere.
Perché io sono io.
E tu sai che io non potrò mai cambiare, perché non si sceglie chi si ama, non si sceglie con chi passare la vita. Si fa e basta!
Sono una persona che ci rimane male per tutto, che si sente inutile quando chi le sta accanto soffre...ma poi tanto inutile non è! E anche lei lo sa! Io nel profondo mi sentivo inutile! Ora non lo sono più.... perché ho persone che mi vogliono bene, a cui sorrido con amore!
Inoltre, adoro leggere, i libri sono il mio mondo, non potrei viverci senza. Il mio ''mondo'' se così si può definire. E' molto vasto, pieno di ritocchi. Ritocchi fatti dalle persone che mi credono insignificante, un puro e inutile errore. Ma io sono fiera di essere un errore, sono fiera di essere diversa dalle altre persone, perché credo che la diversità sia una cosa magnifica, una cosa dalla quale si deve imparare!
Non vado molto bene a scuola, anche se so che potrei dare molto di più, sono una persona che si ferma alla sufficienza, una persona che non desidera dare il massimo e che non sa nemmeno quali siano i suoi limiti perché non si è mai spinta a tanto da arrivarci, perché ha paura di scoprire i proprio limiti.
Odio gli uomini. Gli uomini la maggior parte delle volte mentono e non sanno nemmeno loro cosa dicono, si credono potenti, più potenti di noi donne. Rispetto invece quegli esemplari di uomini che cercano unicamente di proteggerci, di vivere con noi e renderci felici, perché ci renderemmo felici a vicenda.
Io sono una persona come te, caro mio lettore. E tu non puoi negarlo.
(694 parole)
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concorso di scrittura di cCarly16
RandomUna raccolta Delle prove per il concorso di @cCarly16
