Prologo

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Ciò che non sapevano...
<<E' questo da dove cazzo è arrivato?>> domanda una ragazza in pantaloncini e canottiera con dei lunghi capelli mossi castani bagnati ed avvolti in un asciugamano. La ragazza mette gli enormi occhiali quadrati e i suoi occhi castano chiaro con riflessi dorati scrutano la strana lettera: Scriviamo l storia, Alessandra.

...di quella misteriosa lettera...
Un ragazzo biondo dagli occhi azzurri cammina tra le strade del sue quartiere, le mani nelle tasche dei jeans bianchi che indossa. Posa il suo sguardo ovunque, venendo attirato da una carta bianca che svolazzava nelle correnti d'aria estive. La prende al volo e si accorge che è una lettera, con su scritto il suo nome: Segui l'istinto, Matthias.

...e di ciò che voleva significare...
Spegnendo lo stereo, una ragazza in canotta e leggins si rilassa, seduta a terra, dopo una mattinata passata a passi di danza. Scioglie i suoi lunghi e mossi capelli mori, sospirando stanca. I suoi occhi cioccolato notano un oggetto bianco vicino lo stereo: Ascolta il ritmo, Aurora.

...li avrebbe riuniti...
Dopo l'ennesimo sbuffo verso le lamentele della madre, il ragazzo dai mossi capelli corvini cede <<Va bene. Vado a fare io la spesa, ok?>> le risponde arrendevole mentre la madre sorrideva soddisfatta. Il ragazzo, mettendosi la giacca leggera, esce fuori dalla tasca dell'indumento una lettera chiusa indirizzata a lui: Che aspetti a reagire, Gianluca.

...e portati in un luogo...
<<Che noia>> sospira una ragazza dai corti capelli castano chiaro a frisè, seduta scomposta sul divano, zippando tra i vari canali televisivi che riflettevano nei suoi rettangolari occhiali violetto. Distogliendo lo sguardo nocciola dallo schermo animato, i suoi occhi adocchiano una lettera appoggiata a terra davanti a lei, con uno strano stemma rosso a sigillarla: La noia è monotona, Martina.

...dove avrebbero percorso...
<<Che caldo...>> si lamenta un ragazzo dai corti capelli bruni, seduto su una sdia a sdraio sotto il sole, abbronzandosi. Chiude per un attimo i suoi occhi marroni e sente qualcosa di fresco, su di essi. Apre lo sguardo e vede uno sfondo bianco con il suo nome scritto in corsivo nero in modo impeccabile: Movimentiamo i fatti, Gaspare.

...il sentiero ce li avrebbe condotti...
Due ragazze passeggiano per le vie della città, si salutano prendendo strade diverse. La ragazza dai capelli castano dorato, tenuti in una coda alta, saluta ancora una volta l'amica, per poi dirigersi verso casa. Mette la mano nella borsa, in cerca del cellulare, e le sue dita sfiorando una superficie cartacea, estraendola dalla borsa "Ma chi me l'ha messa qui dentro?" pensa curiosa con la lettera sigillata in mano: Rifletti sulle risposte, Bianca.

...in un mondo particolare...
Un ragazzo dai capelli biondo cenere, tirati in su, ride dopo l'ennesima battuta inviata su whatsapp. Si alza dalla comoda poltrona, dirigendosi, a piedi nudi, verso il frigo per dissetarsi. Aprendo lo sportello, davanti ai suoi occhi azzurri, cade una lettera che lui raccolse con curiosità e, vedendo dal destinatario, che era destina a lui: I dubbi sono tanti, Giovanni.

...dove ognuno di loro...
La ragazza che aveva preso la via opposta dall'amica bionda, era arrivata davanti alla porta di casa sua. Entrando, si dirige in camera sua, buttando la borsa sul letto e scuotendo i corti e lisci capelli castani per il caldo della giornata. Andando verso il letto, si accorge che sulle lenzuola c'è una lettera bianca chiusa: Lasciati andare, Alessia.

...raggiungerà ciò che vorranno...
<<Dove cavolo ho messo quella pezza?!>> si rimprovera un ragazzo dai lisci capelli castani e con un paio di occhiali rettangolari e fini in mano, mentre apriva i vari cassetti della sua stanza. Dopo l'ennesimo cassetto, vede un oggetto bianco sotto una pezza per occhiali sopra un comò, tutto a soqquadro: Cerchiamo il nulla, Marco.

Un nuovo mondoWhere stories live. Discover now