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Si dice che il tempo possa far passare il dolore. Si dice che il dolore sia la causa di un bisogno non compatito. E si dice che la vita può far schifo se non la guardi nel verso giusto. Guardandomi allo specchio riesco a capire cosa deve significare dolore, stanchezza, ansia, solitudine e tutto ciò che una persona qualunque non ha voglia di vedere in una persona. E ora guardandomi allo specchio forse riesco a capire le persone. Riesco a capire perché il loro modo di pensare possa essere così superfluo. Posso capire la mente insana piena di rabbia, odio represso. Lo vedo attraverso le cicatrici sbiadite che non scompariranno mai. Lo vedo attraverso le macchie violacee fresche nascere sulla mia pelle. Ne vedo il riflesso attraverso questo specchio vecchio mezzo rotto. Lo vedo nelle bozze sotto ai miei occhi un tempo blu scuri, e che ora sembrano solo due palle nere e vuote. Lo vedo sulle mie labbra una volta morbide e carnose, e che ora la pelle lacerata e il sangue ormai coagulato le rende solo più disgustose. E lo vedo sulle mie braccia magre ormai piene di cicatrici dove ormai ho perso il conto. Sussulto sentendo sbattere una porta con un imprecazione dopo l'altra. Mi passo le mani tremanti nei capelli annodati dove ormai il nero sembra sbiadire sempre più. Apro il rubinetto per lavarmi le mani, e il semplice cigolare da fastidio ai miei timpani. Dopo essere stata giorni e giorni al buio e nel silenzio, dove il solo rumore degli ansimi e delle urla rimbombava nelle quattro mura, ora qualsiasi rumore mi sembra amplificato. Sciacquo lo sporco via dalle mani inumidendomi la bocca ormai tumefatta. Sento un dolore lancinante alle costole quando mi abbasso per sciacquarmi bene la faccia. Mi toglie il respiro. Impiego qualche secondo per aver la forza di rialzare la schiena. Mi slaccio il reggiseno e mi tolgo gli slip mezzi strappati. Entro nella vasca dove l'acqua scorreva già da un po'. Chiudo il rubinetto e mi immergo completamente. Ho bisogno di isolarmi completamente. Da tutti gli agenti di polizia che camminano davanti alla porta del bagno in attesa che io esca e parli con loro. Dal rumore del traffico uscire dalla finestra socchiusa del bagno. Dai pensieri della mia mente che mi corrodono il cervello pezzo per pezzo. Ho bisogno di non sentire e vedere più nulla. Faccio un respiro profondo e immergo anche la testa sott'acqua. Apro gli occhi e vedo davanti a me l'acqua galleggiare. Non sento nulla. Ed è una sensazione bellissima. Sarebbe tutto più semplice se mi lasciassi andare. Se respirassi anche una sola volta. Finirebbe tutto. In pochi secondi. E forse smetterei di soffrire. Smetterei di preoccuparmi. Di ricordare il passato. Basterebbe davvero poco. Mi spavento sentendo due braccia prendermi dalle spalle e tirarmi su di botto. Lo vedo ansimare veloce un po' come me. Sembra che tutti e due abbiamo appena finito di correre. Mi fissa dritto negli occhi.

<<Cosa vuoi?>> gli dico sussurrando.

<<Cosa stavi facendo Pigeon?>> mi chiede quasi urlando.

Lo guardo sovrapensiero. Sembra spaventato. Nei suoi occhi vedo una lotta interiore. Come se volesse scuotermi e farmi fare ciò che lui vuole.

<<Niente papà mi sto lavando>>

<<Tu lo chiami lavarsi, stare con la testa immersa sott'acqua per tutto questo tempo?>>

Sbuffo infastidita e mi scrollo da dosso le sue grandi mani. Mi guarda ancora per qualche secondo e poi esce dal bagno socchiudendo dietro di sé la porta. Mi strofino le braccia. Ormai l'acqua è diventata fin troppo fredda per me. Mi alzo tremante e prendo la salvietta appoggiata sul lavandino. Me l'avvolgo attorno al corpo e non cerco neanche di spannare lo specchio. Non voglio più vedere ciò che ho visto prima. Non mi voglio più vedere riflessa. Ho bisogno di far vagare la mente. Mi vesto con lentezza, solo perché non ho voglia di parlare nuovamente con loro. Mi staranno aspettando e sicuramente si staranno chiedendo che fine ho fatto. Faccio un lungo respiro ed apro la porta dal Bagno con i capelli umidi che mi ricadono sulle spalle curvate. Il tempo di far due passi e sento due voci parlare.

OMBRELa tua prossima ossessione. Scoprilo ora