Aleli-"Hubo una vez una joven muy bella que no tenía padres, la criaba su madrastra, que tenia dos hijas. La hijastra era quien hacia los trabajos más duros de la casa y como sus vestidos estaban siempre manchados de cenizas, la llamaban Cenicienta. Y mientras Cenicienta fregaba y fregaba, su cruel madrastra y sus malvadas hermanastras, iban a la fiesta del príncipe. Cenicienta lloro y lloro, sabiendo que su sueño de ser una princesa, nunca se concretaría; lo que no sabía, era que se equivocaba. Y así fue que con la ayuda de su hada madrina, Cenicienta partió feliz hacia la fiesta. En el palacio las doncellas se peleaban por bailar con el príncipe, hasta que de pronto, el príncipe y todos los invitados quedaron maravillados por la belleza de Cenicienta. Así fue como Cenicienta, a pesar de sufrir tantas humillaciones, de no entender porque sus hermanastras se habían ensañado así con ella y a pesar de sentirse muchas veces sola, Cenicienta siempre podía contar con la ayuda de su hada madrina, porque las hadas madrinas siempre ayudan a la gente de buen corazón, y Cenicienta lo era. Por eso pudo perdonar a sus hermanastras, y en lugar de odiarlas, les enseño el camino a la felicidad. Un camino al que únicamente se llega si nunca pero nunca abandonamos nuestros sueños..."
Traduzione
Aleli-"C'era una volta una giovane molto bella che non aveva genitori, la cresceva la sua matrigna, che aveva due figlie. La figliastra era colei che faceva i lavori più duri della casa e siccome i suoi vestiti erano sempre sporchi di cenere, la chiamavano Cenerentola. E mentre Cenerentola lavava e lavava, la sua crudele matrigna e le sue malvagie sorellastre, andavano alla festa del Principe. Cenerentola piangeva e piangeva, sapendo che il suo sogno di essere una Principessa, non si sarebbe mai avverato; quello che non sapeva, era che si sbagliava. E così fu che con l'aiuto della sua fata madrina, Cenerentola partì felice verso la festa. Nel palazzo le donzelle litigavano per ballare col Principe, fino a che all'improvviso, il Principe e tutti gli invitati rimasero meravigliati per la bellezza di Cenerentola. E fu così che Cenerentola, nonostante soffriva tante umiliazioni, non capiva perché le sue sorellastre si erano intestardite tanto con lei e anche se si sentiva molte volte sola, Cenerentola sempre poteva contare sull'aiuto della sua fata madrina, perché le fate madrine sempre aiutano le persone di buon cuore, e Cenerentola lo era. Per questo ha potuto perdonare le sue sorellastre, e al posto di odiarle, insegnò loro il cammino della felicità. Un cammino a cui ci si arriva unicamente se mai e poi mai abbandoniamo i nostri sogni..."
