ALESSIA'S POV Mi presento, mi chiamo alessia, ho 16 anni, vivo a milano, sono orfana di madre, mio padre non l'ho mai visto, vivo da sola con mia nonna e mia zia Camilla, ha 19anni, alta, magra, bionda, occhi verdi, è una bellissima ragazza, più che zia la vedo come una sorella. Io sono di altezza media, Snella, mora, occhi blu, e di mestiere faccio la modella per tally weijl, ah e sono Autolesionista . A scuola vado norlmalmente, certo ho degli alti e bassi, ma non ho veri amici, apparte la mia compagna di banco "Marika" è stronza, vuole stare sempre sul piedistallo, se prende meno di 8 si mette a piangere, parla di tutto:delle sue vacanze, dei suoi voti, dei ragazzi che si è passata , ecc... E avvolte mi piglia per il culo perchè non ho padre e madre. . . Mentre sparecchio il tavolo, nonna mi chiama in disparte. Nonna: alessia!? Credo che ormai tu sei grande per capire certi concetti, voglio parlarti di tuo padre e dirti tutta la verita. Io: vai, dimmi sono tutta orecchie Nonna:per cominciare il tuo cognome non è martinez ma è Greco, tuo padre si chiama Giuseppe. Giuseppe Greco Io: perchè non mi hai mai detto il mio vero cognome? Nonna: era meglio che non lo sapessi Io:va avanti Nonna: io e tuo padre siamo ancora in contatto, bhe... io l'ho invitato a cena domani sera, andrai a stare con lui per un po' Io: cosa? Perchè? Nonna: perchè l'anno prossimo come ben sai Camilla deve andare all'università e i-io non ho soldi per mantenervi tutte e due. (detto questo nonna piange come una fontana) . Percorro velocemente le scale con gli occhi pieni di lacrime, arrivata in cameretta vedo camilla e la abbraccio più forte che posso, lei mi chiede cosa ho fatto e le dico quello che mi ha detto nonna, a lei escono delle lacrime. Camilla: ti va di andare a comprare un vestito per domani sera Io: con quali soldi? Camilla: con i miei tranquilla Io: grazie mille, ti adoro Camilla: di niente cucciola, ora vatti a preparare così usciamo. . . Io mi vesto semplicissima, una T-SHIRT bianca, un pantalone skinny nero, e metto le mie amate convers rosse. Scendo le scale ed entro in macchina dove mi stava aspettando camilla,nel viaggio ascoltiamo delle canzoni di briga briga -baciami Hasta luego amor Hasta luego amor Hasta luego amor Hasta luego amor... M'alzo dal letto faccio colazione, cappuccino e cornetto non ricordo bene cosa ho fatto e che ho detto ieri in ‘presa bene', forse un po' sotto effetto oggi in spiaggia la ganja, due tiri a calcetto prendiamo da bere, ce l'ho io il braccialetto due consumazioni e mi si butta sul petto mi son risparmiato anche l'approccio diretto io già me la immagino ad angolo retto sciolgo i suoi capelli e penso a darci dentro lei si fa i castelli che neanche un architetto io sono un bastardo e non dimostro rispetto mi hai scelto, comprendi il concetto diretto scendo con la mano e tento il colpo ad effetto lei mi tira il cocktail spaccandomi il setto è lo stesso uccello in fondo a farci da tetto e l'ammetto, nessuno è perfetto Ma no, e allora baciami prima che parta il treno se vuoi risorgeremo tu sei la cosa più bella che ho che cosa resta di noi? da quando qualche parte andremo e se non è sereno tu già lo sai che ti perdonerò ti perdonerò Hai un talento so che la vedrò allo stesso stabilimento mi avvicinerò gettando gli alibi al vento le chiederò scusa per il comportamento immaturo, ti giuro che già me ne pento ho un materassino, andiamo a largo un momento che do uno sguardo al suo sedere scoperto la prova costume lei la passa con 100 già sento gli ormoni in fermento svengo, prendimi come se fossi un tuo complimento esci questa sera, dammi un appuntamento lei mi dice: "Ho le valigie pronte in albergo se non mi saluti mi offendo" Ma no, e allora baciami prima che parta il treno se vuoi risorgeremo tu sei la cosa più bella che ho che cosa resta di noi? da quando qualche parte andremo e se non è sereno tu già lo sai che ti perdonerò ti perdonerò Hasta luego amor Hasta luego amor sei stata come la disfatta a Waterloo hasta luego amor hasta luego amor penso soltanto al giorno in cui ti rivedrò hasta luego amor E allora baciami prima che parta il treno se vuoi risorgeremo tu sei la cosa più bella che ho cosa resta di noi? da quando qualche parte andremo e se non è sereno tu già lo sai che ti perdonerò già lo sai, già lo sai, già lo sai tu già lo sai, già lo sai, già lo sai che ti perdonerò già lo sai, già lo sai, già lo sai già lo sai, già lo sai, già lo sai che ti perdonerò.
C: allora sei uriosa di conoscerlo? Io: diciamo di si C: mi mancherai. Io:anche tu! Io e camilla scendiamo dalla macchina e andiamo a provare un po di panni a tally wejil visto che li mi fanno sempre gli sconti del 50% Dopo 2-3 ore compro una felpa rosa con il segno dei doni della morte (di harry potter) in nero, un jeans a vita alta verde, prendo un cappello nero con scritto "mai n'a gioia" e un paio di stan smith. Usciamo dal negozio e andiamo a fare un po' di spesa per la casa. Torniamo a casa alle 7:35 nonna ci accoglie in casa e ceniamo . Dopo aver cenato vado in camera mia a pensare come potrà essere mio padre, uso il mio telefono per qualche ora, vedo l'orario sono solo le 10 così decido di vedermi un film al computer, appena finito mi addormento sperando che mio padre sia una persona dolce e gentile . . . -Sono le 7:30 cazzo farò in ritardo a scuola!- esclamo come un bradipo. Camilla mi fa cenno di no e in un sussuro dice - stella è sabato, non urlare-.... passiamo la giornata tra chiacchiere e nonna mi parla di più di mio padre: È un imprenditore molto famoso, lavora alla carter corp (è un gioco a cui gioca snitecs)è alto, moro, occhi nocciola, ed a un fisico.....bhè meno pasta asciutta gli farebbe bene, nonna mi mostra un foto di papà quando era piccolo: biondo, 2 occhioni nocciola, e paffutello nonna: era davvero un diavoletto. Io a nonna le sorrido e lei ricambia
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Sono le 19:00, comincio a lavarmi mi faccio i peli sotto le ascelle, sulle gambe e braccia, poi mi insapono i capelli e il corpo.... escl dalla doccia mi asciugo e mi vado a vestire, sono veramente in ansia non so come reagirò, ho paura che non mi accetterà, così prendo la lametta e mi faccio due tagli, tagliarmi mi fa sentire meglio.metto un filo di trucco e scendo giù. Il campanello suona, nonna va ad aprire ed abbraccia la persona alla porta, deduco che quello sia mio padre, va ad abbracciare camilla epoi si avvicina a me e con voce rauca mi dice G: tu chi saresti? Io scoppio a piangere e corro in camera mia. penso solo a tagliarmi a finire la mia vita qui, perchè non mi ha riconosciuta? Perchè? Io sono s-sua figlia. questa volta mi faccio tantissimi tagli per alleviare il dolore al cuore, io che fin da bambina ho sempre cercato mio padre, e ora che l' ho visto neanche mi conosce!. Leie lacrime scorrono lunho il mio viso calde, salate e piende di dolore. . . . GIUSEPPE'S POV G: Ma chi era quella? Bho C: stronzo, non hai capito che "quella" è tua figlia? Nonna:non ti dice nulla il nome Michelle?(la madre di alessia( C: certo che se la ricorda se l'è portata a letto. Io veramente non so che fare sono così confuso Michelle non mi ha mai detta di avere una figlia da parte mia, mia madre e mia sorella mi hanno nascosto di avere una figlia? Questa brucia! E ora come farò? Ho perrie in casa. Io: michelle dov'è? C: È morta dando alla luce tua "figlia" Cazzo! Sono fregato Io: Ora che dovrei fare con la ragazza? Nonna: Ascoltami attentamente! 1)si chiama ALESSIA 2) è una ragazza dolce, sensibile, altruista e gentile 3) ti prego, ha vissuto in povertà fin ora, ti prego di portarla con te e vivere assieme a lei,ora starà disicuro piangendo per te, prendilà sotto la tua ala in fondo è tua figlia non puoi odiarla! Certo che non la odio! Si la porterò a vivere con me ma perrie sono sicurò che non la vorrà in mezzo ai piedi. Però sono sicuro che diventerannò ottime amiche. Io: ok dille di lrepararsi domani poemriggio verrò a prenderla. . . . NONNA'S POV Giuseppe è uscjto di casa tutto confuso. Vado al piano di sopra per chiamare Alessia e chiederle se vuole mangiare, mi avvicino al suo letto e la vedo dormire, noto un po' di sangue sul cuscino le vedo le braccia, e mi spavento ha scritta incisa sul suo braccio " I'm not perfect sorry " sono tristissima non voglio che finisca per ammazzarsi, la amo follemente come amavo la madre, Michelle era mora, occhi color cielo, Una voce angelica, e...e quando è morta ne sono rimasti tutti tristi per la sua perdita, invece il suo ex-ragazzo ovvero mio figlio stava in giappone con quei 3 deficenti dei suoi amici, fin ad ora pensava che michelle era viva. La cosa più brutta è che ora la mia Alessia deve andare a vivere con lui. Do un bacio in fronte ad Alessia e scendo per cenare insieme a camilla. . . . . Hey ed ecco il primo capitolo Che succederà domani? Cosa farà giuseppe ? Chi è perrie? Tutto questo nel prossimo capitolo, A domani piccoli unicorni❤