5 agosto 2016.
Era la prima volta nelle ultime tre settimane che potevo svegliarmi senza dovermi preoccupare del numero di pagine che avrei dovuto studiare e soprattutto senza sentire il peso della stanchezza che avevo accumulato, finalmente ero ufficialmente in vacanza.
Avevo dato il mio ultimo esame qualche giorno prima e ieri si era conclusa l'ultima sessione di allenamenti prima della pausa estiva.
Decisi di prendermela con comodo, quella mattina ero sola in casa e non c'era nessuno che potesse mettermi fretta.
Mi alzai dal letto, erano le 11.30. Bevvi il mio caffè, rigorosamente amaro, accompagnato ad un paio di gocciole e mi dedicai a rimettermi in pari con tutte le serie Tv che non ero riuscita a guardare a causa dello studio e degli allenamenti. Non feci in tempo ad accendere il computer e a sedermi sul divano che dovetti alzarmi perché sentii suonare il cellulare che, come mio solito, avevo dimenticato in un'altra stanza.
Sullo schermo apparve il numero del mio allenatore.
"Pronto?" chiesi perplessa
"Ciao Ceci, scusa se ti disturbo ma c'è un'emergenza e ho bisogno di te"
"Non ti preoccupare, dimmi tutto"
"Oggi hanno fatto dei test antidoping a campione alle ragazze e purtroppo Viktoria è risultata positiva, l'hanno squalificata e non potrà più gareggiare. Potrebbe sembrarti una proposta affrettata ma Marta è rimasta senza una compagna e sai quanto tenga a questa competizione, si è allenata duramente e non si merita di dovervi rinunciare... saresti disposta a raggiungerci qui a Rio per sostituire Viktoria?"
Non sapevo che cosa dire, quella richiesta mi aveva lasciata completamente spiazzata.
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Serendipity || Simone Giannelli
FanfictionSerendipity noun ser.en.dip.i.ty \ˌser-ən-ˈdi-pə-tē\ The faculty or phenomenon of finding something beautiful without looking for it. Una telefonata può cambiarti la vita? Cecilia, studentessa universitaria e giocatrice di beach volley con un'int...
