Il destino di Isak Valtersen era già segnato: oramai avevano capito tutti che il personaggio era gay, specie nell'ultima puntata dell'ultima stagione andata in onda: prendersi il merito di quella cinta regalata a Jonas era stata la goccia che aveva distrutto ogni dubbio fino a farlo apparire reale.
Isak era gay.
O forse non sapeva di esserlo, ma agli occhi degli spettatori la cosa si notava eccome.
Quando Julie lo aveva notato, Tarjei era rimasto basito, e aveva chiaramente detto "Perché no?" quel personaggio era talmente diverso da lui, che lui stesso non vedeva l'ora di notare come continuasse il suo percorso. Tarjei non si aspettava che avrebbe avuto un discreto successo nel suo paese: non aveva mai fatto nessun telefilm, con la sua scuola si era cimentato in recite teatrali ma mai in quel livello di cose. Notando gli altri, si era reso conto che erano nella stessa posizione, così lui si era impegnato a fondo per cimentarsi nella parte di Isak Valtersen.
La terza stagione era la sua: con gli occhi puntati verso la telecamera nella scena finale alla stagione di Josefine – o Noora – lo aveva subito dato a vedere.
Le regole erano chiare, e Julie, la showrunner gli e le aveva spiegate in principio: "la terza stagione sarà la tua" aveva detto "Isak ha questo problema, non vuole accettare i conti della realtà, non vuole darsi una vera etichetta e non vuole ammettere che a lui piacciono i ragazzi. Quindi, per questo punto direi di farlo incontrare con una ragazza che a lui piace ma non lo stimola. Si è anche lasciato con Sara nella scorsa stagione perché, ricordi? Non lo stimolava. E' difficile per un ragazzo della sua – della vostra età – ammettere a se stessi che le ragazze non vi affascinano, c'è sempre imbarazzo e disperazione perché non volete essere diversi. Ecco, è proprio questo il punto: Isak non riesce a confidarsi con gli amici perché si sente diverso e questo lo porterà ad allontanarsi da loro. E' così che, restando chiuso nella sua bolla, incontrerà un ragazzo. Un ragazzo che lo farà impazzire.... "
"E come va a finire?" le aveva domandato lui.
"Lascia almeno che arrivi alla cosa focale!" Julie lo aveva rimproverato con un sorriso "Anche il ragazzo che Isak incontrerà ha dei problemi: è fidanzato da un po', e....è malato."
"Che genere di malattia?"
"Questo lo vedremo più avanti. Isak ha anche una madre che lui definisce fuori di testa e ha deciso di eliminare queste persone dalla sua vita. Grazie alla malattia del ragazzo però riuscirà ad aggiustare anche le cose con i suoi e accettare il problema della madre......credo"
"Credi?" Tarjei la guardò con aria indagatoria "Hai già trovato il misterioso ragazzo che dovrà riuscire a far invaghire Isak?"
"Tarjei, quanto sei frettoloso! Innanzitutto, non è una cosa semplice. Non tutti i ragazzi accetterebbero un ruolo-"
"Io l'ho fatto"
"E in secondo luogo, deve avere chimica con te. Non possiamo prendere chiunque"
Tarjei scosse la testa, pensando a quelle parole.
Deve avere chimica con te.
Impresa piuttosto ardua. Non aveva chimica con nessuno.
Aveva fatto pratica con Marlon, l'attore che interpretava Jonas, ma il risultato che gli era uscito era quello di una profonda amicizia.
Poi c'era Lisa.....ma lei era fantastica.
Come avrebbe potuto avere chimica con un ragazzo che nemmeno gli sarebbe piaciuto?
Ma si sa, il destino, a volte, frega tutti quanti.
Quando Tarjei scoprì il ragazzo che avrebbe dovuto interpretare il suo interesse amoroso – quello di Isak – era un diciassette di giugno. Parlando con Julie quel ragazzo era perfetto, non solo perché era bellissimo, ma anche perché era un attore eccezionale e non aveva paura di impersonare un personaggio omosessuale.
Tarjei si presentò come al solito nello studio della donna: dovevano prima conoscersi, diventare amici e poi magari trovare il feeling.
Rimase di stucco quando vide il ragazzo biondo seduto nella sedia, con in mano il copione ed una matita. Quando quello alzò gli occhi Tarjei notò che erano di un azzurro chiarissimo che risplendeva i colori del cielo. Deglutì. Era imbarazzato.
"Ehi"gli disse lui, guardandosi intorno "Julie è andata a fare del caffè, tu devi essere Tarjei, io sono Henrik" allungò la mano per stringerla.
Tarjei si schiarì la voce – non era mai stato imbarazzato, quindi perché avrebbe dovuto farlo in quel momento? "Si, sono io. Piacere" ricambiò la stretta e constatò che Henrik aveva le mani fredde.
"Allora, hai letto il copione?" gli domandò quest'ultimo.
"Eh? Non sapevo fosse già pronto..."
"E' pronto solo il primo episodio. Io ho poche battute perché compaio verso la fine, sai...ci incontriamo con gli sguardi soltanto"
"Hai già visto skam?"
"Certo, tutti la seguono!" rispose Henrik, alzando le spalle.
Fortunatamente Julie entrò nella stanza spazzando via quel silenzio imbarazzante "Vedo che vi siete conosciuti" disse in un sorriso "Tarjei, ho anche la tua copia. Però...prima che prendiamo in mano il tutto, mi dovete leggere una scena che ho buttato giù...qualche giorno fa"
"Ma farà parte delle puntate?" domandò Tarjei.
"Non credo. E' una parte piccola..." diede ai due ragazzi due foglietti "Avanti.
Tarjei si alzò in piedi e guardò Henrik che aveva uno sguardo sorpreso.
Lesse il foglio e sorrise.
Ray si trova a poca distanza dal volto di Isak e intona la canzone che sta passando alla radio: è Gabrielle, la sua preferita. Muove tutti i passi e la sua faccia si intona alla musica. Isak lo guarda sconvolto, non gli piace Gabrielle. Poi ad un certo punto lo attira a se.
Isak: quindi a te piace veramente Gabrielle?
Ray: a te no? (sorridendo)
Isak: mi fa schifo
Ray continua a cantare la canzone e Isak muove un piccolo balletto, Ray si mette a ridere ed entrambi si trovano nuovamente faccia a faccia.
"Siete pronti?" domandò Julie.
Tarjei notò Henrik sorridere e annuire, ed entrambi si avvicinarono.
La musica partì dal telefono di Julie e la canzone di Gabrielle si sparse per la camera: Henrik, con faccia buffa iniziò a muovere le labbra cantando la canzone in un sussurro. Si avvicinò a Tarjei, il quale lo guardò con aria sconvolta. Tarjei avvolse la mano dietro il collo di Henrik per avvicinarlo a se, ed entrambi si trovarono con il fiato sulle proprie labbra.
Tarjei deglutì e "Quindi..ti piace veramente Gabrielle?"
Henrik continuò a muoversi, e sorridendo rispose "A te no?"
"Mi fa schifo.."
Henrik continuò a imitare la canzone, allontanandosi da Tarjei, poi quest'ultimo improvvisò un ballettino e Henrik, mettendosi a ridere portò le mani sul suo volto. Passarono pochi minuti e la musica finì, ma il cuore di Tarjei battè forte notando quegli occhi celesti.
"Il team RayxIsak deve trovare un nome, perché sarà una booomba!" disse Julie, sorridendo felice.
Henrik e Tarjei si allontanadrono con estrema calda.
"Quindi....sono Ray?" domandò Henrik.
"Non ti convince il nome?"
"Mh...non lo so, sei tu la scrittrice."
"Vedrò cosa posso fare in seguito" gli disse Julie "Nel frattempo, vorrei che passaste più tempo insieme....vedo già che tra voi non c'è alcun imbarazzo, ma vorrei testare la vostra chimica la prossima volta...con un bacio"
Tarjei annuì frettolosamente, e lo stesso fece Henrik, con molta più calma.
Questa storia dovrebbe avere almeno otto capitoli.
Alla prossima!
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Behind The Scenes - Evak
FanfictionPiccola fanfiction incentrata sulla relazione dietro le quinte tra Henrik e Tarjei. Ovviamente so che nella realtà tra i due non c'è niente se non una profonda amicizia, ma a me piace vederla in questo modo, quindi non prendetevela a male. Spero vi...
