La finta Autostima nata dal canto bugiardo

6 1 0
                                    

Mentre canto
Elogio
L'illusoria
Gloria
Di una vittoria
Appartenente alla mia storia

Mentendo
A me stessa
Cerco di modificare
Ogni singola memoria
Riguardante

È straziante
Ormai mentire
Per esser perdonati
Dal passato
Invariabile

Canto
Su un palco fantasma,
Mi nutro di dramma,
È una recita continua
Che stravolge
L'equilibrio psicologico

Una volta perso
Cado rapidamente
Nella disperazione
Di non sapermi
Riconoscere

Continuo ad elogiarmi
Per sentirmi sufficientemente
Potente
E resistente
Ad ogni problematica
Possibile

Eppure così
Abbrevio
La resistenza
Vocale
Poiché
Verrà un giorno
In cui
La mia voce
Sarà fin troppo
Distrutta
Per continuare

in quel momento
Che farò?
Dovrò accettare
Ogni singolo fatto,
ma sicuramente
Finirò con l'andar di matto

Ho cantato
Troppe bugie
Ho modificato
Troppe verità
Ho influenzato
Troppe menti
Semplicemente
Mentendo

Solo nella coscienza
Ho i puri ricordi,
Ma anche lì
Li trasformo
In meravigliose
E mostruose
Menzogne
Pur di sentirmi
Meglio

Canto
Intanto
Il mio vanto
Si confonde
Con un delicato pianto

Ormai
Chi incanto?
Non ho nessuno accanto
Soltanto
La mia anima
È rimasta
Ad ascoltarmi
Incuriosita e stanca

Ed un'altra volta
Ho infranto
La mia salvezza
Dalla morte

Quanto
Ci vorrà
Per avere il mio corpo deceduto
Coperto
Da un manto
Di pura
Neve?

Mentre attendo
Una risposta
Continuo
Ad elogiare
Ogni
Momento
Vitale
Fino a quando
Anche la mia anima
M'abbandonerà
Per sempre

Tanto la vera
Autostima
Mai troverò
Quindi canto
ciò che credo veritiero
E che realmente non è

Le Mie  Semi Poesie Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora