Era un caldo pomeriggio di primavera quando i miei amici mi fecero conoscere Marsel: parlammo, scherzammo, ci conoscemmo anche nei giorni seguenti e io iniziai a sentire qualcosa per lui. Iniziammo a sentirci la sera.
Dopo un paio di settimane che ci sentivamo quasi ogni sera si rivelò per la persona che effettivamente era. Ma io ero troppo presa per accorgermene.
Decidemmo di vederci dopo scuola e ci fu il primo bacio, mi riaccompagnò a casa e mi disse: "ci sentiamo dopo". Quel "dopo" da parte sua arrivò con: "scusa ma io e te non possiamo andare oltre il bacio, non siamo fatti l'uno per l'altra. Amici" mi crollò il mondo addosso, ma decisi di far finta di niente e di accontentarlo con la sua richiesta di essere solo amici. Ma fu qui che iniziò il vero disastro: quando uscivamo in compagnia non mi salutava più e non ci parlavamo nemmeno se uno faceva domande all'altro (di solito io), così decisi di lasciar perdere. Di salutarlo normalmente come avevo sempre fatto con tutti e andò avanti così per un po'.
Andò avanti così per tutto maggio.
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Me
Teen FictionHo deciso di usare questo spazio come una sorta di diario per sfogarmi. È una prova, potrei non continuare a scrivere, ma se mi farà stare meglio continuerò.
