Justin pov's
Ero nel mio letto. Pensavo a quello che era successo quel giorno
Flashback:
Cammino per il parco. Oggi Selena aveva lezioni di canto. Mi dovevo vedere con Zayn e Com Liam. Quei ragazzacci un giorno mi avrebbero fatto perdere la testa. Chiamai Zayn
"broh dove sei?" Chiese il mio amico
"Man..sono vicino alla fontana del parco voi?"
"Siamo alle scalinate della piazza, quelle vicino alle panchine.. hai presente?" Disse
" Yo man.. sto arrivando" ricevetti un Okay dall'altra parte del callulare e girai l'angolo. Ritrovandomi su una panchina Selena.. Selena? Era sola così decisi di avvicinarmi. Arrivai fino ad un certo punto poi vidi Irwin sedersi vicino a lei. IRWIN? Che cazzo ci faceva Selena con Irwin. Le avevo detto che quel tipo mi stava sul cazzo. Era inevitabile che si vedessero visto che frequentavano lo stesso corso di musica, ma perché cazzo usciva insieme a lui?
Poco dopo ebbi la risposta. Irwin le prese il viso tra le mani e la baciò. Lei in tutta risposta si sedette a cavalcioni sopra di lui.
Selena mi aveva deluso. Le passai davanti cosicché solo lei potesse vedermi.
Mi guardò sconvolta staccandosi dalle labbra del coglione che le stava appiccicato.
Il mio sguardo era perso, deluso, sconvolto, ferito..
"Justin.. i-io posso spiegare" provò a dire avvicinandosi a me e appoggiando una mano sul mio petto.
Indietreggiai non volevo quel contatto.
"Selena lasciami" dissi e lei mi guardò strana "non toccarmi" continuai
"Piccolo..scusa"
"Scusa un cazzo Sele.. capisci che cazzo hai fatto? Mi hai tradito con il primo che ti è venuto a tiro"
"Piccolo scusa"
"Sele.. guardati. Sei patetica. Potevi avere tutto ma ti sei accontentata della miseria. Della parte più piccola e insignificante del nulla. Ma sai cosa? Meglio così. Volevo che fossi la mia regina ma non sei stata in grado di tenerti la corona"
Pianse, pianse forte avvicinandosi a me. Ma io mi scansai..
"Juss..ti prego"
"Non sono un santo che mi devi pregare. Ormai è tardi.. dovevi pensarci prima"
"Io senza te non ci so stare" e qui mi ribollì il sabgue
"Si è visto" dissi indicando Ashton
"Juss..non lasciarmi"
"Non ti lascio.." sorrise "sai perché? " continuai
"No.." disse asciugandosi le lacrime
"Perché è già finita..è finito tutto"
Scoppiò in un pianto e io raggiunsi i miei amici
Fine flashback
Presi sonno mentre le lacrime rigavano il mio viso..
03:00 a.m
Mia madre continuava a chiamarmi così aprii gli occhi. Guardai l'ora "Cristo mamma sono le tre del mattino" "Juss__ti__prego" disse tra un singhiozzo e l'altro. Mi sedetti velocemente e Aprii la luce "mamma.. che succede??" "p-posso__sta-stare qui?" Chiese e annuii. Si mise accanto a me "mamma..che succede??"
Io e lei avevamo sempre avuto un rapporto bellissimo. Sembravano quasi amici piuttosto che mamma e figlio.
Continuava a piangere così pensai che forse aveva bisogno di un po di tempo per calmarsi. La strinsi tra le mie braccia
"Tranquilla mamma sono qui"dissi e le baciai la testa.
Dopo che si era calmata iniziò a parlare
"T-tuo padre.." disse e io restai immobile, non ero capace di muovere muscolo "m-mi ha..v-vio___violentata" disse e la rabbia si in possessò del mio corpo
"Dov'è ora?" Chiesi
"È uscito.. Juss andiamo via. I-io Non ce la faccio più" disse e io mi alzai dal letto
"Mamma..fai le valige se torna e siamo ancora qui lo ammazzo con le mie mani"
"Juss era ubriaco"
"Non me ne fotte un cazzo! Non può trattarti così!"
"Just calmati"
"MAMMA DANNAZIONE FA LE VALIGE SE NON VUOI CHE LO AMMAZZI QUANDO TORNA"
Dissi mettendo nello zaino i soldi,le cuffie, poi presi una maglia a caso e un paio di jeans e misi le scarpe. Aprii la valigia e ci misi i vestiti che entravano. Ne aprii un'altra e misi altri vestiti. Ero arrivato a 5 valige comprese le scarpe. Iniziai a caricarle nella Jeep di mia madre.. passando per la cucina notai un casino: piatti rotti, il divano sottosopra, i sportelli degli armadietti tutti aperti.. sembrava che fosse passato un uragano.. tornai da mia madre. Piangeva e indossava solo una camicetta strappata..
UN GIORNO LO FACCIO FUORI
Presi le valige pronte di mia madre e li misi in macchina. Lei stava raccogliendo i suoi oggetti personali: che ne so.. i trucchi, o i gioielli.. insomma quelle cose da donna. Così io tornai in camera e nel mio zaino aggiunsi le foto con i miei amici. Il mio portatile insieme al caricabatterie, il mio profumo e così via.. avevo raccolto tutte le mie cose così con lo zaino in spalla entrai in cucina e vidi mia madre con un milione di borse e cose varie. Ridacchiai e le baciai la guancia.
"Su.. vai a cambiarti qui ci penso io" dissi e presi le cose dalle sue mani per portarle in macchina..
"Juss prendi qualcosa in cucina.."disse e mi affrettai a prendere snack, acqua cose da bere. Feci anche qualche panino.
Mia madre entrò nella stanza con i capelli bagnati..
"Juss faccio io.. tu prendi i soldi dalla cassaforte"
Obedii non avrei lasciato un solo centesimo a quel bastardo. Mia mamma aveva caricato alcune cose in macchina.
"Juss..devo asciugarmi i capelli"
Sorrisi e la lasciai andare prendendo le ultime cose e dallo scaffale le chiavi del garage.
Ormai avevamo la macchina piena. Ma serviva un kit di emergenza. Così mi affrettai a prendere il kit e quando uscii dal garage mia madre era in macchina. Misi le chiavi in casa e chiusi tutte le luci. Poi tornai da lei. Stava per partire quando la fermai.andai nella casetta sull albero dietro casa e presi. I due oggetti più importanti per me. Un orsetto di peluche e un cofanetto. La chiave che apriva il cofanetto era appesa alla collana che porto sempre con me. Sceso dalla casetta presi Spakyes e il guinzaglio. Spakyes è il mio cagnolino. Entrammo in macchina e partimmo. Erano le 05:00 a.m. e io non riuscivo a prendere sonno..
La luce del sole indebolì i miei occhi che si chiusero poco a poco..
Erano quasi mezzogiorno e mia madre ancora guidava. Mi svegliati e lei mi sorrise..
"Ehi juss"disse "ho due notizie uma buona e una cattiva"
"Ciao mamma.. dimmi"
"La buona è che ho già trovato una casa nel Maryland.. la brutta è che non ho più un posto di lavoro" disse in lacrime..
Mi sarei cercato un lavoro appena arrivati a casa.
"Tranquilla mamma.. ce la faremo.."
Poco dopo ci fermammo per camminare un po' e per far muovere Spakyes.. tornammo in viaggio e alla sera eravamo arrivati a casa..
Welcome to my new story
Spero vi piaccia e
spero che leggerete
Questa storia
With all love
Demmy
♡♡
DU LIEST GERADE
Giulie |JB|
Fanfiction-Giulie: Juss perché non guardi le stelle -Justin: perché ho quella più bella accanto a me.. Giulie, fai ancora in tempo a andartene -Giulie: potrei mai vivere senza il cuore? potrebbe il mondo esistere senza il sole? potrei respirare senza l'ossige...
