Finalmente dopo secoli sono tornata con una nuova storia, questa è la riscrittura di She Wolf, che penso eliminirò, posterò all'incirca un capitolo a settimana.
Non fermatevi a leggere il primo capitolo altrimenti capirete poco nulla.
Lasciate un commento, e noi ci vediamo la settimana prossima con un nuovo capitolo!
Capitolo 1
*Suona la sveglia*
Allungai un braccio fuori dalle coperte mugugnando per il freddo, e per l'ora. Odiavo andare a scuola d'inverno, soprattutto se guardando fuori dalla finestra vedi scendere dei piccoli fiocchi di neve che ti fanno desiderare il calore di un camino e di un tè caldo.
"Celyne muoviti! O farai tardi a scuola"
La voce di mia mamma proveniente dal piano di sotto mi fece desiderare maggiormente di starmene nel mio bellissimo lettino.
Mi alzai dal letto, recuperai dei vestiti dall'armadio, niente di strano: un paio di pantaloni neri, una maglia a maniche lunghe nera,e una felpa imbottita sui toni del grigio, entrai in bagno e dopo una doccia calda scesi al piano di sotto, dove mi attendeva la colazione: tè e torta. Terminato di mangiare misi il piatto nel lavandino,indossai i miei anfibi e il cappotto, per poi uscire di casa diretta alla mia bellissima scuola.
Raggiunto il mio armadietto, inserii la combinazione e presi il libro di storia, come iniziare bene la settimana insomma.
"Hey Celyne!"
Era Lucy, la mia migliore amica.
L: "Tesoro devi farti il colore ai capelli, così sbiaditi non mi piacciono!"
"Si lo so, me lo hai detto anche sabato, domani vado dalla parrucchiera così sei contenta!"
L: "Grazie! E di che colore li farai stavolta?"
"Non lo so, pensavo di farmeli blu, tu che dici?"
L: "Direi che è proprio il tuo colore!"
"Bene allora è deciso!"
"Sono stanchissima"
L: "A chi lo dici, per fortuna la settimana prossima iniziano le vacanze di Natale"
"Già, queste ultime settimane sono state davvero pesanti, e per di più lo strazio non è ancora finito"
L: "Già, stronzi i professori a mettere le verifiche anche la settimana prima delle vacanze"
"Rendere la vita impossibile agli studenti è il loro lavoro"
L: "A proposito di rendere la vita difficile, guarda chi arriva"
A: "Oh guarda chi si vede! Hansel e Gretel!"
"Vai a starnazzare da qualche altra parte Ashley!"
A: "Come ti permetti, tu non sei niente rispetto a me! Sei solo invidiosa della mia bellezza e delle mie amicizie!"
Scoppiai a ridere.
"Ma davvero! Preferirei perdermi nel deserto piuttosto che avere amiche come le tue, e poi io non mi metto 10 kg di trucco in faccia!"
L: "Lascia stare Celyne, andiamo in classe prima di prenderci una nota per il ritardo"
Lucy mi trascinò via.
"Ti giuro che prima o poi le strappo tutte quelle extension che ha addosso!"
L: "Si ma non a scuola, ok?"
Feci un respiro profondo ed entrai in classe. L'aula era già quasi piena, i pochi posti liberi dietro erano per l'oca e le sue amiche. Quindi ci sedemmo al primo banco davanti.
Le ore passarono in fretta nonostante fosse lunedì, uno dei giorni peggiori in assoluto.
A: "Torna in mezzo ai boschi, quello è il tuo posto!"
"Ho un messaggio per te dallo zoo: sono scappate alcune oche e hanno bisogno di te per rimpiazzarle!"
Girai i tacchi e me ne andai. Quanto la odiavo. Mi bastava anche solo vederla per incazzarmi a morte. Uscii dalla scuola e tornai a casa il più veloce possibile. Non appena entrai scaraventai lo zaino a terra, presi una brioche dalla credenza e la mangiai di corsa.
"Mamma io esco!"
Mamma: "Non fare tardi, e fai attenzione!"
"Si mamma"
Era una cantilena ormai. Ma almeno potevo andare a sfogarmi nell'unico modo che mi era possibile.
*Il giorno seguente*
Ero in biblioteca in cerca di un libro per la ricerca di storia che il prof. di storia ci ha gentilmente assegnato, da consegnare prima delle vacanze di Natale ovviamente.
Nel reparto in cui stavo cercando i libri che mi interessavano erano ai piani più alti degli scaffali, quindi recuperai la scala.
Perché i libri non volano come a Hogwarts?
Salii in cima e nel frattempo che cercavo un libro dal titolo interessante, mi misi a canticchiare una canzone.
"Carina la canzone, dove l'hai sentita" disse in modo arrogante una voce da sotto.
"Perché non vai a rompere a qualcun altro Harry?"
H: "In biblioteca non ci sono molte persone"
"Ah si? Devi averla girata tutta per dirmi che ci sono poche persone"
H: "Beh non avevo molto da fare..."
"La tua tro.. Cioè la tua ragazza è troppo impegnata per prendersi cura del suo piccolo cagnolino?"
H: "Non sono il suo cagnolino"
"No? Ne sei certo?"
Trovai finalmente un libro che per la mia ricerca poteva andare bene.
Scesi dalla scala.
H: "Attenta a non cadere, o dovrò portarti in infermeria in braccio"
" Ti piacerebbe eh?"
H: "Anche a te"
"Bella battuta Harry, peccato che non faccia ridere"
H: "Sei difficile"
"E tu sei un'idiota"
H: "Così mi ferisci"
"Ow povero cucciolo, vuoi che chiamo la tua padro... No, scusa. La tua ragazza? Così ti fa le coccole?"
Mentre mi divertivo a prenderlo in giro notai un libro in uno scaffale più in basso.
Peccato che io non ci arrivavo lo stesso.
H: "Piccola lei... Non arrivi allo scaffale? Se vuoi ti aiuto io"
Ero irritata dalla sua arroganza.
Ed è dalla mia irritazione che mi venne in mente il modo di arrivare al libro.
"No, non mi serve la tua zampa"
Misi un piede sullo scaffale e mi arrampicai fino al libro.
"Visto?"
Sistemai il libro nello zaino.
"Tra poco suona la campanella, così puoi andare a farti coccolare dalla tua ragazza"
H: "..."
"Senza parole cucciolotto? Povero... Beh scusa se ti abbandono ma ho di meglio da fare che parlare con te"
Lascia Harry nel reparto di storia e uscii dalla biblioteca.
L: "Hey Cel!" disse a fatica.
"Hey! Ricordati di respirare?"
L: "Hai già letto le novità sulla bacheca della scuola?"
"Ehm... No, perché?"
TO BE CONTINUED
YOU ARE READING
Wolf Blood - Styles Version
RomanceC'era una volta, una ragazza lupo che viveva nella cittadina di Holmes Chapel. Il suo nome è Celyne. E come lei altri lupi vivono nel silenzio della piccola cittadina, svolgendo una vita normale. Celyne, così come molti altri ragazzi, tra cui Harry...
